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Progetti e tecnologie al servizio delle reti di pubblica utilità

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020

smart-cityCittà del futuro e gestione delle loro reti: questi i temi al centro della discussione che sta animando in queste ore la 13a edizione del Forum Telecontrollo, la mostra-convegno dedicata a Competitività e Sostenibilità, Progetti e tecnologie al servizio delle reti di pubblica utilità.

La manifestazione organizzata da ANIE Automazione, aderente ad ANIE Confindustria, presenta circa settanta case history di successo nella gestione dell’energia, dell’acqua e nell’impiego dell’ICT, fornite da altrettante aziende, tutte incentrate sull’uso del telecontrollo e delle più moderne innovazioni tecnologiche al servizio del risparmio e dell’efficienza energetica.

“Si tratta di quel movimento tecnologico, culturale e sociale che sta rivoluzionando la gestione delle città del futuro” ha affermato Claudio Andrea Gemme, Presidente di ANIE Confindustria “L’obiettivo è poter gestire al meglio le reti e le città in un’ottica smart, improntata all’efficienza, alla sostenibilità e alla generazione di nuovi servizi per l’utenza. Una vera e propria scommessa, soprattutto nel nostro Paese, caratterizzato da un’enorme diffusione di impianti obsoleti”.

Solo una manutenzione intelligente può raggiungere questo obiettivo, a cui devono concorrere tutti i protagonisti di questa grande trasformazione in atto verso la concretizzazione di Smart City e Smart Community: industria, territori, imprese di gestione delle reti e amministratori locali, pubblico e privato in sinergia.

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I comparti rappresentati da ANIE Confindustria definiscono un tessuto industriale complesso e articolato, che deve porsi, anche in una dimensione locale, quale interlocutore privilegiato in questa rincorsa al futuro delle nostre città.

Le nostre imprese sempre di più devono valorizzare il territorio in cui operano, sfruttando le potenzialità e le eccellenze offerte dal sistema imprenditoriale locale.

Bologna, la città che ospita ospita il convegno, rappresenta un esempio virtuoso nella corsa verso l’attuazione della Smart Community, che in Italia è appena cominciata.

Con il secondo posto assoluto, avanti di 30 punti rispetto alla terza, la città si è guadagnata un primato confermato solo pochi giorni fa dall’ICity Rate 2013, il Rapporto annuale realizzato da Forum PA che si focalizza su 103 Comuni capoluogo e circa 100 indicatori aggiornati.

Appare quindi ancora più significativo parlare di queste tematiche cruciali avendo davanti agli occhi un esempio tangibile di quello che una città intelligente può rappresentare. E questo anche in vista dei circa cinque miliardi di finanziamento per lìinnovazione previsti nei prossimi sette anni per le nostre città.

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Ora più che mai occorre che la tecnologia dia il suo sostegno e il suo appoggio logistico nella progettazione delle azioni migliori su cui investire con questi finanziamenti, per poter sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato.

Le tecnologie del telecontrollo, strumento chiave per il risparmio e l’efficienza energetica, rientrano nel comparto Automazione e Misura, che ha rappresentato nel 2012 un giro d’affari totale di 3,5 miliardi di euro, con una flessione del fatturato rispetto all’anno precedente del 7%.

Bene le esportazioni, che hanno espresso un tasso di crescita del 2,8%. Il comparto ha risentito del ridimensionamento della domanda espressa dai settori industriali a valle, in particolare quello dei costruttori di macchine.

Le variazioni percentuali del primo semestre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012 fanno comunque ben sperare: si registra sì una flessione del giro d’affari complessivo, ma piuttosto contenuta, che si attesta a –1,1%.

Il ritorno a un percorso di sviluppo del settore non potrà che essere legato al rafforzamento della ripresa nei mercati esteri, di cui potranno beneficiare sia le esportazioni dirette che quelle indirette.

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