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Un’Europa più green grazie alla pompa di calore

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 14 Giugno 2019
pompa di calore

Un’indagine condotta dalla Associazione Europea Pompe di Calore (EHPA) rivela che l’utilizzo di sistemi in pompa di calore consente di tagliare il consumo di gas del 30%, con conseguenti benefici sia economici che per l’ambiente.

Con l’arrivo della stagione invernale, il dibattito sulle forniture di energia e l’aumento dei costi torna alla ribalta sui media.

L’Europa chiede ai produttori di sistemi di riscaldamento e climatizzazione un impegno chiaro e un’azione concreta per contribuire a ridurre in maniera significativa la dipendenza dell’Europa dall’importazione di gas dalla Russia.

I risultati emersi dall’indagine evidenziano come la necessità di importare combustibile potrebbe essere completamente superata con l’introduzione di 54 milioni di nuovi sistemi in pompa di calore, obiettivo che l’associazione auspica di raggiungere entro i prossimi 15 anni.

Allo stesso tempo EHPA stima che la crescita del mercato dei sistemi a pompa di calore potrà giocare un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi energetici della Commissione Europea per il 2030, con una potenziale diminuzione della richiesta di energia di 37 Mtoe e una riduzione delle emissioni di 181 Mt, creando inoltre 333.772 nuovi posti di lavoro.

I sistemi in pompa di calore hanno ampiamente dimostrato la loro affidabilità ed efficienza nel riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria sia in applicazioni residenziali che commerciali e industriali.

Quale azienda nel settore, Daikin è impegnata in attività di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rendere disponibili tecnologie d’avanguardia che grazie a una sempre crescente efficienza possano contribuire al raggiungimento della totale indipendenza energetica da fonti fossili.

Due risultati di questo sforzo tecnologico sono rappresentati dalla nuova gamma VRV IV, nella recentissima versione a recupero di calore e dal sistema HPU Hybrid a marchio Rotex. Si tratta del primo sistema in pompa di calore ibrido che combina al meglio la tecnologia della pompa di calore con quella di una caldaia a condensazione di ultima generazione, con un’efficienza superiore del 35% rispetto a un sistema tradizionale.

Qualunque sia il futuro del mercato energetico, appare chiaro che le tecnologie rinnovabili in pompa di calore rappresentano una soluzione pratica ed economicamente conveniente in grado di coniugare bassi costi di esercizio e rispetto dell’ambiente.

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