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I Comuni italiani tornano sul podio del Klimaenergy Award

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
sindaco tavagnacco
sindaco tavagnacco
Gianluca Maiarelli, sindaco di Tavagnacco

Tornano in scena a Bolzano i Comuni italiani dalle buone pratiche energetiche e ambientali. Durante la fiera Klimaenergy (26-28 marzo) infatti riceveranno il settimo Klimaenergy Award il piccolo comune di Tavagnacco (Ud), Forlì, Bologna e Verona.

Due premi speciali sono stati, poi, voluti dalla giuria per mettere in risalto due interessanti esperienze del Comune di Introd (AO) e al Comune di Montieri (GR). Sono questi due piccoli Comuni italiani che però dimostrano come sono riusciti a dare tante alternative salvaguardando le energie locali e rivalutandole.

Ai rappresentanti delle 6 giunte Magazine Green Planner ha rivolto qualche domanda per valutare le prospettive future. Oggi iniziamo con Tavagnacco che riceve il Klimaenergy Award 2015 perché la giuria è rimasta positivamente colpita dalle azioni realizzate dal Comune che abbina degli interventi concreti sulle energie rinnovabili a una importante e originale opera di sensibilizzazione della popolazione.

Tra le opere di sensibilizzazione sono state giudicate particolarmente interessanti la promozione di gruppi d’acquisto solare e auto elettriche per cittadini e imprese, il concorso Smart People che premia l’efficienza energetica messa in atto dai cittadini, il concorso Smart Companies che premia l’efficienza energetica delle imprese. Infine si segnala anche il censimento effettuato dal comune per il rilevamento dei consumi energetici di famiglie e imprese.

Al sindaco Gianluca Maiarelli chiediamo: Avete pianificato nuovi interventi in termini di efficienza energetica a tutto tondo? Quali?

Proseguiremo nei prossimi anni con una serie di interventi che da una parte punteranno a migliorare la qualità energetica degli edifici esistenti (in particolar modo scuole) e dall’altra a rafforzare i sistemi di controllo e di monitoraggio in tempo reale dei consumi energetici. Lavoreremo sul tema della mobilità sostenibile vista anche la vicinanza con la città di Udine, pensando a sistemi di car-sharing, di diffusione e promozione delle auto elettriche, del rafforzamento del sistema delle reti ciclopedonali.

Punteremo molto a coinvolgere i privati considerato il fatto che il settore pubblico rappresenta una quota minimale dei consumi energetici totali. Dovremo cercare di accrescere ancora la cultura della sostenibilità energetica anche attraverso processi dei formazione e coinvolgimento.

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