Home Imprese Sostenibili Il carpooling aziendale fa risparmiare 87 tonnellate di CO2

Il carpooling aziendale fa risparmiare 87 tonnellate di CO2

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
carpooling aziendale

carpooling aziendaleL’alternativa di trasporto nei tragitti casa-lavoro è il carpooling aziendale: nel 2015 sono stati condivisi tra dipendenti di aziende limitrofe oltre 11.000 viaggi, per un totale di 434.000 km e 87 tonnellate di CO2 evitate in atmosfera.

Questi i numeri diffusi da Jojob, il servizio italiano di carpooling aziendale che permette con la sharing economy di abbattere non soltanto i costi economici dei pendolari ma anche di concretizzare l’impegno ecologico e creare nuovi legami tra colleghi. Nel corso dell’anno sono stati oltre 50.000 i lavoratori che sono stati coinvolti dal carpooling aziendale.

Che funziona, fa risparmiare e limita le emissioni di CO2 in atmosfera: con oltre 11.000 viaggi condivisi, 434.000 chilometri, 87 tonnellate di CO2 evitate nel 2015 e un risparmio medio di 1.300 euro l’anno, Jojob si afferma come l’alternativa di trasporto nei tragitti tra la propria abitazione e il luogo di lavoro.

Con Jojob i dipendenti della stessa azienda o di aziende limitrofe possono condividere l’auto per gli spostamenti casa-lavoro, dividendo le spese della benzina, riducendo tempo e stress, trovando una soluzione in caso di scioperi di mezzi pubblici, ritardi o imprevisti.

Carpooling aziendale: un risparmio economico fino a 2.300 euro l’anno

Fa bene all’ambiente ma non solo: condividere l’auto con il carpooling ha permesso ai dipendenti di risparmiare ogni anno in media 1.300 euro. In particolare, il risparmio economico derivante dalla scelta di condivisione del tragitto casa-lavoro si concretizza in 2.376 euro per chi percorre 60 Km e 1.782 euro per chi effettua tragitti di 45 Km. Si tratta invece di 1.188 euro per chi viaggia ogni giorno per 30 Km, 594 euro per 15 Km e infine 396 euro per 10 Km al giorno di auto condivisa (il calcolo è stato effettuato considerando 3 passeggeri a bordo, 220 giorni lavorativi, consumo 15Km/l, costo carburante 1,8€/l, CO2 risparmiata 130 g/Km).

Nel 2015 i viaggi condivisi effettuati con l’app di Jojob sono stati 11.548 per un totale di 434.263,76 chilometri certificati. Ogni giorno in media si percorrono quindi 37,6 chilometri a tratta. Ma in particolare, la condivisione dell’auto ha portato a risparmiare in un anno 87.416,41 kg di Co2.

Jojob, infatti, è il primo servizio al mondo a rendere possibile la certificazione del risparmio ambientale, espresso in termini di emissioni di CO2 evitate. I dati relativi alla CO2 risparmiata sono significativi, anche visti nel dettaglio: chi percorre 60 Km al giorno evita nel corso dell’anno di emettere 10.296 Kg di CO2, mentre chi ne percorre 45 ne risparmia 7.722 Kg di CO2. I lavoratori che condividono l’auto per 30 km ogni giorno evitano all’ambiente 5.148 Kg di CO2, mentre sono 2.574 Kg di CO2 per chi effettua tragitti di 15 Km e 1.716 Kg di CO2 per chi percorre 10 Km.

I numeri del 2015 parlano chiaro: il portale di carpooling aziendale ha coinvolto più di 50.000 dipendenti di oltre 50 aziende di grandi dimensioni, come Amazon, Findomestic, Yoox, Heineken, Auchan, Bnl, Luxottica, che si sono affidate a Jojob per introdurre e adottare soluzioni di mobilità equa e sostenibile. A queste si aggiungono più di 1.000 piccole e medie imprese che contribuiscono a rafforzare i cluster inter-aziendali. Secondo Jojob, oltre il 35% dei lavoratori dal primo giorno si iscrive al servizio di carpooling proposto dall’azienda e comincia a utilizzarlo per condividere i passaggi con i colleghi.

“L’attenzione delle aziende italiane verso la mobilità sostenibile e i risultati generati da Jojob stanno portando l’Italia a essere il paese leader in Europa per il carpooling aziendale” dichiara Gerard Albertengo, CEO di Bringme, azienda ideatrice di Jojob “Per la prima volta non è l’Italia a inseguire, bensì è l’esempio da seguire. Quest’anno il nostro obiettivo sarà diffondere il carpooling casa-lavoro alle PMI e presto vedremo una prima versione internazionale di Jojob”.

Condividi: