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REbuild 2016 affrontare le sfide dell’industria delle costruzioni

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
rebuild 2016

rebuild 2016Appuntamento a Riva del Garda il 21 e 22 giugno per l’apertura di REbuild 2016, il primo evento italiano dedicato al dialogo e al confronto sul tema dell’innovazione nell’industria immobiliare, che spazia dalla riqualificazione urbana, all’efficienza energetica e allo sviluppo immobiliare, fino alla progettazione integrata, all’industrializzazione edilizia e alla finanza.

Promossa da Habitech – Distretto Tecnologico Trentino per l’energia e l’ambiente – e Riva del Garda Fierecongressi, e giunta ormai alla sua quinta edizione, la due giorni ha l’obiettivo di far conoscere e condividere best practice che hanno aperto nuove linee di frontiera nel settore delle costruzioni, ponendosi come punto di riferimento per professionisti, imprese e aziende, ma anche per il mondo delle banche, dell’IT e dell’energia.

“Oggi vediamo nell’edilizia l’inizio di un processo di cambiamento che modificherà profondamente i fondamentali del settore in pochi anni” dichiara Thomas Miorin, fondatore di REbuild e Presidente di RE-Lab “per questo REbuild 2016 analizzerà a fondo i tre principali fattori di tale trasformazione: i processi industriali in grado di rimettere in circolo grandi patrimoni immobiliari, i nuovi modelli di business imposti dalle piattaforme digitali e il grande valore generabile rimettendo al centro l’uomo e la relazione. Stiamo lavorando per un evento capace di offrire mappe e strumenti concreti per affrontare con successo questo cambiamento”.

Ricercando e interpretando cosa succede su scala nazionale e internazionale, e ispirandosi a quei Paesi che hanno incluso nell’agenda politica i temi dell’industrializzazione e della sostenibilità, REbuild 2016 si propone come un laboratorio capace di indicare nuove prospettive per il settore dell’edilizia e in grado di dare un contributo fattivo.

L’intento è quello di generare valore economico, sociale e ambientale, creando una community capace di intercettare nuove opportunità e avviando uno spazio di incontro per possibili relazioni di business futuri.

I promotori rilanciano l’appuntamento indicando un cambio di prospettiva decisivo per un sistema come quello italiano che da più fronti dice no al consumo di suolo, dove gli imprenditori sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche innovative per la rigenerazione urbana e dove l’economia deve necessariamente sposarsi con il rispetto dell’ambiente.

“REbuild 2016 declinerà le parole d’ordine circular, digital e social in pratiche concrete” spiega Ezio Micelli, Presidente del Comitato Scientifico di REbuild “riflettendo su come si possa fare per sperimentare nuovi modelli economici, facendo interagire i settori dell’energia e dell’Information Technology con quello dell’edilizia. Le grandi sfide ambientali, l’ultima rivoluzione industriale e le nuove tecnologie stanno cambiando le regole del gioco, modificando modi consolidati sui fronti della domanda e dell’offerta. REbuild 2016 evidenzierà e comunicherà storie, strumenti e protagonisti nell’intento di favorire una cultura e promuovere un mercato capaci di intercettare questi bisogni emergenti”.

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