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Zero Waste Italy, premiata la bioplastica di Kanèsis

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
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zero waste italy premia kanesisLa startup siciliana Kanèsis vince il premio di Zero Waste Italy Le Buone Pratiche di Impresa Verso Rifiuti Zero perché tra le realtà che si sono distinte per l’attuazione delle buone pratiche di riduzione, riciclo e riuso dei rifiuti nelle diverse fasi di produzione.

Il riconoscimento, assegnato domenica 22 maggio, al termine della seconda edizione del Meeting Zero Waste di Capannori (LU), è stato conferito da Zero Waste Italy, l’associazione che coordina le iniziative Zero Waste italiane con le reti europee e mondiali facenti parte del progetto.

Kanèsis, impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di nuovi bio-compositi termoplastici di origine naturale, si è aggiudicata questo prestigioso riconoscimento per dimostrare che la produzione di nuovi materiali derivanti da colture tradizionali come quella della canapa è una scelta che coniuga tradizione e futuro riducendo l’impatto ambientale.

La giovane impresa siciliana, infatti, ha brevettato un bio-composito utile per la stampa 3D, chiamato HempBioPlastic (HBP) derivato dal riutilizzo degli scarti di lavorazione della canapa industriale.

“Desidero ringraziare, a nome di tutto il team Kanèsis, Zero Waste Italy e il Comune di Capannori per questo prestigiosissimo premio. Fino a qualche tempo fa non pensavano neanche di raggiungere questo obiettivo. Crediamo che per riappropriarci del nostro futuro dobbiamo tornare alla terra: questo non vuol dire regressione ma evoluzione. La nostra bio-plastica è moderna, attuale e con sviluppi futuri infiniti. Eppure è totalmente verde” ha dichiarato Giovanni Milazzo, co-fondatore di Kanèsis.

Kanèsis ha lanciato la scorsa settimana, sulla piattaforma americana Indiegogo, una campagna di crowdfunding per autofinanziare la ricerca in altri bio-compositi e implementare la produzione di HBP, materiale che si presta a infiniti sviluppi futuri.

“Sta crescendo in Italia il numero di aziende che adottano buone pratiche in linea con la strategia rifiuti zero” commenta Matteo Francesconi, assessore all’Ambiente del Comune di Capannori “Un segnale molto positivo perché il settore produttivo può giocare un ruolo fondamentale nel cambiamento dei consumi, della cultura e degli stili di vita necessari per mettere in pratica la filosofia zero waste. Mi congratulo con l’azienda Kanèsis per il riconoscimento ricevuto che premia la qualità del suo lavoro”.

Significative anche le parole del presidente di Zero Waste Europa, Rossano Ercolini: “La giornata finale del Meeting Zero Waste ha visto una grande partecipazione ed è stata caratterizzata da un’attenzione rivolta soprattutto alla qualità delle imprese premiate. Queste hanno ricevuto in premio una scultura dell’artista-attivista Stefania Brandinelli, consegnato di volta in volta dai rappresentanti regionali di Zero Waste Italy e da personaggi provenienti dal livello nazionale e internazionale. Un’attenzione particolare ha ricevuto la start up Kanèsis di Catania perché è estremamente interessante l’utilizzo delle bio-plastiche per le stampanti 3D, a cui potrà essere fornito un filamento interamente biodegradabile. Dato uno scenario che prevede un crescente utilizzo di suddetto metodo di stampa, il prodotto ottenuto appare un’effettiva soluzione di sostenibilità. Fa particolarmente piacere, infine, vedere la collaborazione fra giovani e dipartimenti universitari come quello dell’Università di Catania, che hanno reso possibile questa startup impegnandosi nella direzione di un’economia basata sull’obiettivo zero waste”.

L’elenco completo delle aziende premiate da Zero Waste Italy è disponibile, con la descrizione e le motivazioni, sul sito web dell’associazione.

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