Home Eventi Rischio idraulico: tecnologia e osservatori dei cittadini

Rischio idraulico: tecnologia e osservatori dei cittadini

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
rischio idraulico

rischio idraulicoRischio idraulico e tecnologia: i cittadini, attraverso osservatori e la prevenzione possono arginare i danni causati dalle alluvioni e dalle emergenze idrogeologiche.

Se ne parlerà a Venezia, dal 7 al 9 giugno, nel convegno internazionale Citizen Observatories for Water Management, organizzato dall’Autorità di Bacino dei Fiumi dell’Alto Adriatico, che esaminerà il ruolo e le opportunità di partecipazione attiva dei cittadini nel monitoraggio e nelle politiche ambientali.

Per tre giorni Citizen Observatories for Water Management 2016 ospiterà oltre 75 interventi scientifici affrontando il problema del rischio idraulico non solo sotto il profilo della prevenzione, sia normativa che attraverso investimenti infrastrutturali, ma soprattutto sul piano della nuova cultura nella gestione delle emergenze.

“Di fronte ai cambiamenti climatici già in atto” afferma in merito Francesco Baruffi, Autorità di Bacino Alto Adriatico “è fondamentale avere comunità formate e reattive, capaci di affrontare fenomeni meteorologici estremi con l’obiettivo di ridurre i danni sia in termini di vite umane che economici”.

Quella dell’’Alto Adriatico (competente per i fiumi Isonzo, Livenza, Tagliamento, Piave e Brenta-Bacchiglione) è la prima Autorità di Bacino in Italia ad aver previsto i Citizen Observatories quali misure di piano per la mitigazione del rischio idraulico.

Solo in Veneto, l’alluvione del 2010 ha coinvolto 131 Comuni e oltre mezzo milione di abitanti, con un enorme tributo: 2 morti, 6.670 sfollati, 140 chilometri quadrati allagati. Dopo quella drammatica esperienza, è nato a Vicenza nell’ambito di un progetto europeo, il primo Osservatorio dei Cittadini.

Un modello realizzato grazie al coinvolgimento di oltre 130 volontari dotati di una nuova App sviluppata per il monitoraggio in tempo reale del bacino del Bacchiglione che, assieme ad altre novità hi-tech (droni, QRCode, innovative barriere di contenimento delle acque) sarà anche al centro dell’esercitazione che si terrà a Vicenza, venerdì 10 giugno.

Condividi: