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Prodotti per l’infanzia: la sicurezza della bioplastica anima di eKoala

città: Milano - pubblicato il:
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ekoala - bioplastica“Figli di un imprenditore attivo nel settore della plastica già dagli anni ’70, abbiamo passato la nostra infanzia a giocare nell’azienda di papà affascinati dai mille colori e dalle mille forme di questo materiale”.

Parla così Daniele Radaelli, presentando la sua nuova impresa legata alla plastica del futuro: la bioplastica.

“Diventati adulti e genitori, abbiamo presto compreso i limiti e gli aspetti più neri della plastica tradizionale e ci siamo messi alla ricerca di nuovi materiali che potessero mantenere tutto il fascino di quei granelli colorati con cui riempivamo la nostra fantasia, ma che potessero essere sicuri per i nostri piccoli e per l’ambiente nel quale li avremmo fatti crescere”.

È su queste basi che nasce eKoala – marchio italiano specializzato nella realizzazione di prodotti per l’infanzia in bioplastica – che Daniele fonda con la sorella Beatrice. Era il 2013. Nel novembre 2014 eKoala viene costituita ufficialmente come Srl.

La fiducia nelle bioplastiche è totale: “era esattamente quello di cui avevamo bisogno per il nostro obiettivo: realizzare prodotti per bambini che fossero sicuri, che non contenessero le sostanze incriminate spesso ritrovabili nei giochi dei nostri piccoli e che, al fine vita, non fossero dannose per il nostro ambiente”.

Ma l’avviamento alla produzione non è semplice: “Tutti gli operatori del settore con cui venivamo in contatto” racconta Radaelli “non facevano che sottolineare le numerose difficoltà di lavorazione di questi materiali ancora in fase di studio e sperimentazione”.

Dura tre anni il periodo di prove ed esperimenti, tentativi e… fallimenti.

“Pochi i punti fissi della nostra produzione su cui siamo stati irremovibili: la materia prima doveva essere 100% Made in Italy, 100% fatta di bioplastica e al 100% sicura”.

Inizia così la collaborazione con Novamont detentrice del brevetto del Mater-Bi, molto utilizzato nella produzione degli ormai famosi sacchetti per l’umido.

“Con il loro supporto” racconta ancora il giovane imprenditore “abbiamo speso mesi alla ricerca del Mater-Bi più adatto alla nostra produzione, che siamo finalmente riusciti a lanciare sul mercato lo scorso luglio 2016. Il Mater-Bi si è rivelato fin da subito il materiale perfetto per i prodotti eKoala. Privo di BPA e Ftalati (sostanze tossiche contenute in molte plastiche tradizionali), è interamente biodegradabile e quindi amico non solo della nostra salute ma anche del nostro ambiente”.

E ora eKoala che ha una base solida in Italia, guarda anche all’estero: “siamo alla ricerca di distributori in tutto il mondo. Al momento abbiamo attivato collaborazioni con alcuni rivenditori in Polonia, Germania, Belgio, Austria e Malta”.

Lo slogan è sicuramente riconducibile a prodotti made in Italy al 100% green: “Essere green per noi significa anche non contenere le sostanze tossiche presenti in molte plastiche tradizionali. I nostri prodotti sono quindi non solo buoni per l’ambiente ma anche sicuri per i nostri piccoli”.

Anche il packaging segue la strada della sostenibilità: “In fin dei conti è una cosa da buttare e di rifiuti ne produciamo già abbastanza” chiosa Radaelli “Ecco perché abbiamo scelto una confezione funzionale, ma essenziale. Solo cartone grezzo, 100% riciclabile e biodegradabile, senza plastificazione né patinatura”.

Un sistema a incastro permette di evitare l’uso di collanti, punti metallici o altri sistemi di fissaggio. E gli inchiostri? A base d’acqua e senza metalli pesanti. Ovviamente.

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