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Fonti energetiche rinnovabili: i risultati del primo quadrimestre 2018

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fonti energetiche rinnovabili - Mercati elettrici in Italia

L’Osservatorio sulle fonti energetiche rinnovabili di Anie Rinnovabili, associazione di Confindustria cui aderiscono le aziende che operano nel campo dell’energia rinnovabile, ha reso noti i numeri relativi al primo quadrimestre del 2018.

In questo periodo le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 195 MW con un calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Fonti energetiche rinnovabili: i risultati

Si conferma il trend mensile del fotovoltaico che con i 27,4 MW connessi ad aprile 2018 raggiunge quota 116,4 MW complessivi (+7% rispetto allo stesso periodo del 2017). In calo invece il numero di unità di produzione connesse (-12%).

Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 58% della nuova potenza installata nel 2018.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Trentino Alto Adige e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Puglia e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Calabria e Valle d’Aosta.

Risulta complessivamente in calo l’eolico che nei primi quattro mesi del 2018 raggiunge quota 49,2 MW (-34% rispetto allo stesso periodo del 2017). Per questo comparto si registra un notevole decremento (-91%) anche delle unità di produzione.

Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (99%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,7% del totale installato fino ad aprile 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 98% del totale.

Da segnalare l’attivazione nel mese di aprile 2018 di un impianto eolico da 23 MW in Basilicata in provincia di Potenza.

Positivo l’inizio dell’anno per l’idroelettrico che con i 5,6 MW di aprile raggiunge quota 29,6 MW complessivi (+45% rispetto ai valori registrati nei primi quattro mesi del 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (-59%).

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi mesi del 2018 rispetto all’anno precedente sono Lombardia e Trentino Alto Adige. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi fino ad aprile sono solamente il 7% del totale.

Da segnalare l’attivazione nel mese di aprile 2018 di un impianto idroelettrico da 4,8 MW in Lombardia in provincia di Bergamo.

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