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Una grotta fra terra e mare. Le meraviglie del Puerto Princesa

città: Milano - pubblicato il:
puerto princesa underground river
Dentro l'Underground River (foto Paolo Petrignani-La Venta)

È stato da poco pubblicato Una grotta fra terra e mare. Le meraviglie del Puerto Princesa, volume che racchiude in splendidi scatti fotografici il lavoro del gruppo La Venta – Antonio De Vivo, Paolo Forti, Leonardo Piccini e Natalino Russo – per l’esplorazione della famosa grotta che si trova nelle Filippine.

L’isola di Palawan, infatti, custodisce uno straordinario tesoro sotterraneo: il Puerto Princesa Underground River o Natuturingan, come lo chiamano i locali. Si tratta di una grotta immensa, inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1999, che dal 2012 è stata anche collocata tra le nuove sette meraviglie naturali della Terra.

Negli ultimi trent’anni il gruppo La Venta ha dato un contributo fondamentale all’esplorazione e alla documentazione di questa grotta: un lungo lavoro raccontato in questo libro, pubblicato da Skira Editore, che permette a tutti di godere di una delle più straordinarie meraviglie sotterranee del nostro Pianeta.

Puerto Princesa Underground River

L’Underground River di Puerto Princesa è un fiume lungo poco più di 8 chilometri che scorre lentamente attraverso una grotta piena di stalattiti e stalagmiti dalle forme più bizzarre.

Il fiume sotterraneo che percorre la grotta attraversa la montagna da parte a parte per sbucare a pochi metri dal Mar Cinese Meridionale. E ospita un ricchissimo ecosistema: centinaia di specie animali, molte delle quali endemiche, e una catena alimentare basata sul guano prodotto da vaste colonie di rondini e pipistrelli.

Per preservare il luogo le autorità permetto l’accesso a un massimo di 1.000 persone al giorno – è necessario richiedere un permesso in loco.

Fra le grotte turistiche più visitate al mondo, la Natuturingan Cave mantiene intatto il suo fascino ancestrale grazie a questa gestione lungimirante: non una luce è stata installata all’interno, non un passaggio è stato cementato, non un pontile è stato allestito sulla spiaggia.

Con piccole barche a bilancieri i visitatori possono accedere a oltre un chilometro di gallerie allagate, vivendo un’esperienza mozzafiato. Ma la grotta cela molti altri ambienti, talvolta di dimensioni colossali. Qui, immerse nel silenzio del tempo, si trovano mineralizzazioni e concrezioni di rara bellezza.

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