Home Eco Lifestyle Vivere in una casa di legno, ecco cosa è necessario sapere

Vivere in una casa di legno, ecco cosa è necessario sapere

città: Milano - pubblicato il:
Vivere in una casa di legno

Intorno alle case di legno si costruiscono numerosi pregiudizi che spingono a pensarle meno solide ed efficienti delle case in muratura.

Eppure le abitazioni in legno possono essere efficienti e ospitali così come qualsiasi altro edificio, purché siano ben fatte e realizzate allo scopo di durare a lungo nel tempo.

In realtà non ci sono grosse differenze tra i requisiti che richiede una casa in legno e una in muratura per riuscire a entrarci dentro e viverla al pieno del suo potenziale.

Per questo motivo vogliamo sfatare alcuni dei miti più comuni riguardo alle case prefabbricate in cui viene impiegato il legno come materiale d’eccellenza (maggiori informazioni qui).

Attenzione al fuoco

Così come avviene per ogni altra abitazione, anche per il legno è necessario prestare attenzione all’effetto devastante che può avere il fuoco sulla propria casa.

Ma è bene chiarire che una casa di legno non è di per sé più esposta al rischio di infiammabilità rispetto ad altri edifici.

Il legno è più solido e resistente, anche in caso di esposizione continua al calore rispetto al metallo, che invece si deforma sotto l’azione del calore fino a far implodere la struttura stessa all’improvviso.

Il comportamento del legno di fronte al fuoco è peculiare e va tenuto conto della sua capacità di cedere piano piano il calore. Infatti, il legno brucia lentamente e senza decomporsi, non fonde né evapora come succede ad altri materiali.

Un albero dopo l’incendio nella foresta, per lo più, continua a mantenere la sua struttura, lo slancio e il portamento del tronco, anche se i rami più sottili sono irrimediabilmente perduti.

Allo stesso modo si comporta il pannello realizzato in legno per la costruzione di un edificio prefabbricato. Cioè riesce a opporre maggiore resistenza all’azione delle fiamme per un tempo prolungato rispetto agli edifici in cemento armato.

Gli effetti degli agenti atmosferici sulle case di legno

A seconda della finitura scelta per la casa di legno, sarà diversa la facciata. Nelle baite di montagna o in quelle soluzioni in cui le travi a vista e i pannelli rimangono scoperti in quanto elementi esteticamente rilevanti, bisognerà prestare attenzione agli agenti atmosferici.

Gli effetti diretti di acqua, luce e vento sul legno sono devastanti. Questo significa che si deve assicurare una periodica manutenzione per evitare che il legno si gonfi e sgonfi assorbendo l’umidità dell’aria e rilasciandola.

L’effetto di questo movimento, quando le superfici non sono impermeabilizzate, è la formazione di crepe, l’ingrigimento e, nella peggiore delle prospettive, la formazione di marciume.

È importante assicurare la giusta cura periodica alle parti in legno lasciate a vista, quelle che attribuiscono all’edificio un valore estetico molto alto.

Lo stesso discorso non si può fare quando invece i pannelli che compongono la struttura prefabbricata sono ricoperti dal cappotto termico e l’intonaco.

Si tratta di una pratica obbligatoria per tutti gli edifici di nuova costruzione che prevede l’impiego di tutte le misure utili per limitare la dispersione termica e per isolare bene l’interno della casa rispetto alla temperatura esterna.

Qui l’azione degli elementi atmosferici è di certo limitata e non esercita lo stesso effetto rispetto alle pareti con il legno a vista.

Insetti xilofagi, roditori e altre minacce

Le campagne sono di solito i luoghi in cui sorgono le case di legno ma sono anche territorio di fauna locale che potrebbe far inorridire gli abitanti delle città.

Infatti, qui è più facile incorrere nel rischio di avere in casa piccoli roditori o altri animali che vengono attirati dalle abitazioni per via della loro accoglienza e ricchezza di cibo.

Non sempre è necessario affidare a un gatto il compito di sbarazzarsi degli ospiti indesiderati, per quanto sia molto efficace in questo compito.

Il più delle volte è sufficiente sapere di poter contare su legno di buona qualità e che non sia soggetto all’attacco da parte di parassiti che lo possano bucare.

Uno degli equivoci più grandi sulle case di legno è che possano essere rosicchiate dai topi che così troverebbero la via d’ingresso alla casa.

L’equivoco alla base di questo pregiudizio sta nel pensare che al roditore sia sufficiente scavare una galleria per introdursi in casa. Spesso questi animaletti trovano altre vie d’ingresso, che sono le stesse che si trovano nelle case in muratura.

Quindi è importante verificare che i pannelli delle pareti o del tetto siano ben isolati così come i punti critici come grondaie, zone d’aerazione, tubature e simili.

Queste vanno sempre tenute sotto controllo per assicurare una migliore manutenzione e di conseguenza una maggiore vivibilità degli spazi.

Condividi: