Home Eco Lifestyle Stop alle pellicce: sempre più aziende non le producono più

Stop alle pellicce: sempre più aziende non le producono più

città: Milano - pubblicato il:
stop alle pellicce
Nicole Moellhausen Tronchetti Provera

Se un sovrano rinuncia all’ermellino – la regina Elisabetta – allora il momento di decretare uno stop alle pellicce, definitivo, è davvero vicino

È notizia di questi giorni la rinuncia della regina Elisabetta II d’Inghilterra alle pellicce. D’ora in avanti utilizzerà solo pellicce ecologiche, anche se il più delle volte l’abbiamo vista indossare cappotti di lana coordinati ai cappellini.

Questa notizia, che ha fatto il giro del mondo, sicuramente sarà d’esempio per molti, ma la cosa più importante è che indica un trend fortunatamente sempre più diffuso. Lo stop alle pellicce infatti è stato dichiarato già da grandi maison della moda come Giorgio Armani, Versace, Burberry, Michael Kors, Ralph Lauren e Gucci ai quali recentemente, lo scorso maggio, si è aggiunta anche Prada.

Questi importanti risultati si devono anche alla Fur Free Alliance (Ffa, che riunisce oltre 50 organizzazioni in più di 40 paesi fra cui Peta, LAV, Humane Society,) che negli ultimi anni è riuscita a sensibilizzare l’opinione pubblica e a dialogare con le aziende.

Questa tendenza riguarda non solo i produttori di abbigliamento, ma anche istituzioni e città che stanno mettendo al bando le pellicce come Los Angeles, che dal 2023, sarà Fur Free mentre a New York e San Francisco il divieto è già in atto.

Si ridurrà così il numero di animali sottoposti a immani sofferenze del tutto inutili, visto che ormai da anni esistono tessuti tecnologici in grado di garantire calore superiore alle pellicce. Ma la battaglia contro le pellicce è ancora lunga.

Se ne producono ancora molte, per non parlare dei colli e dei bordi delle giacche vendute in gran quantità. E per chi non può fare a meno di indossare questo capo, oggi l’offerta di pellicce ecologiche cruelty free, realizzate in fibre sintetiche, è molto ampia.

Amanda Baldan, azienda di Milano, utilizza le sue pellicce ecologiche per lanciare un messaggio etico di rispetto nei confronti degli animali. Recentemente ha realizzato uno shooting fotografico con 12 donne milanesi accomunate dall’amore per gli animali in posa con i loro cani.

Il servizio fotografico è stato realizzato dal giovane fotografo Filippo Avandero. L’obiettivo di queste immagini è quello di dimostrare che la pelliccia naturale sta bene solo ai legittimi proprietari, in questo caso i cani.

Condividi: