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Nuovi fondi per finanziare nuove sfide della Ricerca applicata all’agricoltura sostenibile

città: Roma - pubblicato il:
fondi horizon 2020

Ricerca, sostenibilità e digitalizzazione applicabili al mondo agricolo. Sono questi gli ambiti di azione per i quali il programma europeo Horizon 2020 ha messo a disposizione 2 milioni di euro per l’agricoltura attraverso il bando Rafforzare il sistema agro-ecologico europeo di ricerca e l’ecosistema dell’innovazione.

Al bando possono partecipare consorzi composti da imprese agricole, università e centri di ricerca italiani, insieme ai loro rispettivi negli altri 27 Stati membri dell’UE o nei Paesi associati al programma Horizon 2020 (Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia ed Herzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia).

Per candidarsi gli interessati avranno tempo fino al 22 di gennaio 2020 presentando progetti ambiziosi e sostenibili, che prevedono azioni finalizzate a stimolare innovazioni e strategie nell’ambito del comparto primario, per generare valore aggiunto lungo tutta la filiera agroalimentare, sostenendo l’eccellenza scientifica in Europa.

È infatti sempre più sentita la necessità di accelerare la transizione verso una bioeconomia europea sostenibile e competitiva per un’alimentazione sicura e sana, per garantire un sufficiente approvvigionamento di prodotti alimentari sicuri e di elevata qualità e altri prodotti di origine biologica.

Obiettivi raggiunti sviluppando sistemi di produzione agricola primaria produttivi, basati su un uso efficiente delle risorse, promuovendo i servizi eco-sistemici correlati, congiuntamente a catene di approvvigionamento competitive e a basse emissioni di carbonio, anche affrontando sfide significative che richiedono soluzioni basate sulla ricerca e l’innovazione.

È in questa ottica che la Commissione Europea investe milioni di euro, per far fronte a tre principali sfide: garantire la produzione alimentare redditizia di fronte a una crescente domanda alimentare mondiale; garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali e un’azione positiva per il clima; contribuire a uno sviluppo territoriale equilibrato delle aree rurali europee e delle comunità che vi risiedono.

Gli obiettivi del bando sono molteplici e vanno dall’individuazione degli strumenti più efficaci, anche nell’ambito della ricerca innovativa, per soddisfare le esigenze e le preferenze dei consumatori riducendo al minimo il relativo impatto sulla salute e sull’ambiente; al sostegno di iniziative e progetti volti a promuovere sinergie in questo settore a livello europeo; all’aumento di collegamenti tra le comunità agro-ecologica; alla preparazione di finanziatori e all’aumento della loro capacità di mobilitare fonti di finanziamento complementari; fino al miglioramento delle capacità di adattare gli interventi politici alle situazioni specifiche sulla base di prove più solide.

La caratteristica del bando è che i progetti candidati dimostrino che tali pratiche vengano attuate su una parte significativa di aziende agricole per avere un impatto tangibile sull’ambiente, attraverso una partnership attiva delle infrastrutture di ricerca, con la possibilità così, di innescare cambiamenti su vasta scala.

Questo consentirà di cogliere i processi agro-ecologici a lungo termine a livello paesaggistico e accelerare la transizione verso pratiche agricole sostenibili promuovendo l’innovazione basata sul territorio in un ambiente co-creativo.

Le proposte devono mappare le attività di ricerca europee esistenti in materia e le attività di ricerca o di innovazione aperta che contribuiscono alla creazione di conoscenze e all’ulteriore diffusione nella pratica dei processi di produzione agro-ecologica e analizzare il potenziale per creare nuove iniziative, nonché i vari metodi e approcci seguiti e identificare potenziali sinergie.

Per i dettagli consultare il sito dedicato al bando.

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