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LAV #CURIAMOLITUTTI: Cure meno costose per tutti gli animali

città: Milano - pubblicato il:
spese veterinarie meno costose

Cure veterinarie meno costose, per tutti gli animali: è la proposta della Lav per venire incontro alle esigenze di tanti cittadini e che comincia a trovare una sponda anche da parte di istituzioni e politica.

I farmaci veterinari, infatti, sono troppo cari. Lo sa bene chi vive con un cane o un gatto ed è da qualche anno che questo problema è stato portato alla luce da varie associazioni, dai volontari e da qualche esponente della politica.

La cura degli animali non può essere un lusso al contrario dovrebbe essere incentivata partendo anche dalla riduzione dei costi per consentire a tanti animali che soffrono di trovare una famiglia oppure di potere essere curati adeguatamente.

Questi costi non sono giustificati. In moltissimi casi infatti i medicinali veterinari sono equivalenti a quelli umani ma arrivano a costare anche 4/6 volte di più.

In molti farmaci compaiono gli stessi principi attivi: come nel caso del Diuren, un diuretico per animali che nella confezione da 30 compresse 20mg costa 8,20 euro, mentre il Lasix, l’analogo farmaco per uso umano, nella stesa quantità costa 1,72 euro e ha lo stesso principio attivo, il furosemide.

E di casi come questo ce ne sono moltissimi.

Cure veterinarie meno costose: #CURIAMOLITUTTI

Spese molte elevate dunque che si ripercuotono sui cittadini e sulle associazioni ma anche sulle casse pubbliche che sostengono i costi dei canili e dei randagi. Il Rapporto Eurispes 2018 rileva che il 33% degli intervistati ha dichiarato di avere ridotto le proprie spese per affrontare le necessità dei propri animali domestici.

Costi molto elevati anche per i Comuni che nel 2017 hanno sfiorato una spesa di 147 milioni di euro, in cui rientrano anche le spese dei farmaci, per il mantenimento dei cani sfortunati detenuti nei canili.

Ma come stanno le cose? Perché non è possibile rendere le cure veterinarie meno costose? In Italia i veterinari sono costretti a prescrivere in prima battuta sempre farmaci veterinari altrimenti rischiano multe molto salate fino a 9.296 euro.

In virtù del meccanismo detto a cascata, qualora mancassero i medicinali per una determinata patologia, possono ricorre a farmaci destinate ad altre specie animali e solo in mancanza di entrambi si può ricorrere a un farmaco per uso umano.

La Lav, quindi, ha lanciato la campagna #CURIAMOLITUTTI, il primo banco farmaceutico patrocinato dal Ministero della Salute e dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) per aiutare i quattro zampe in difficoltà e per sensibilizzare i cittadini sull’argomento.

Dall’8 al 16 dicembre nelle principali piazze italiane saranno allestiti i tavoli Lav per la raccolta di medicinali e offerte destinate all’acquisto di medicine per gli animali bisognosi. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla raccolta, con una donazione o come volontari (per informazioni e dare l’adesione alla partecipazione potete scrivere a [email protected]).

Sarà dunque possibile donare farmaci con almeno 8 mesi di validità conservati nella confezione integra (esclusi i farmaci che richiedono la conservazione a temperatura controllata, gli ospedalieri di fascia H e appartenenti alle categorie delle sostanze psicotrope e stupefacenti).

Si potranno acquistare e donare alla Lav prodotti da banco: antiparassitari, collarini, prodotti otologici, dermatologici, medicinali e integratori per problemi gastro-intestinali, vie urinarie, osteo-articolari, crescita del cucciolo, animali anziani, ricostituenti e integratori nutrizionali.

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