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Pelliccia etica: prodotti naturali senza provocare danni agli animali, è possibile?

città: Torino - pubblicato il:
pelliccia etica - maglificio po torino

Pellicce vere, senza provocare alcun danno all’animale: è quanto ha ideato un’azienda italiana, il Maglificio Po di Torino, che partendo dal vello del baby Alpaca è riuscita a proporre una vera pelliccia etica.

Sostanzialmente il vello del baby Alpaca rasato viene poi immagliato dando l’effetto pelliccia. La naturalità è doppia” spiegano in azienda “perché il marchio Natyoural utilizza solo fibre naturali. Il che crea un microclima, risultato della temperatura e dal tasso di umidità che si creano tra la pelle e l’indumento”.

Ma il Maglificio Po risulta essere sostenibile anche da punto di vista della durabilità della sua pelliccia etica; recentemente, infatti, sono stati commissionati degli stress test sui prodotti Oscalito (marchio che risale al 1936).

Abrasione, resistenza allo scoppio, pilling, solidità del colore sono le azioni analizzate.

I risultati dello stress test della pelliccia etica

Qui di seguito riportiamo i dettagli dei test, passo per passo, utilizzando le informazioni comunicateci direttamente dall’azienda.

Stress test 1 – Abrasione

Abbiamo sottoposto i nostri capi al test di abrasione a 20.000 cicli, in cui dei campioni di tessuto vengono sfregati in maniera continua su una piastra ricoperta di tessuto per far vedere in modo oggettivo come un capo nel tempo possa danneggiarsi attraverso lo sfregamento.

Stress test 2 – Resistenza allo scoppio

Abbiamo sottoposto i nostri capi al test di resistenza allo scoppio, in cui, con il metodo pneumatico, dei campioni di tessuto vengono sottoposti a una crescente pressione di aria compressa, fino allo scoppio del campione. Questa prova ha verificato la resistenza e la deformabilità dei tessuti Oscalito e di 3 nostri competitor.

Stress test 3 – Pilling

I nostri capi sono stati messi alla prova del test di pilling (formazione di pallini per usura del tessuto). Alcuni campioni di tessuto sono stati inseriti in una scatola (pilling box) che ruota a 14.000 cicli e provoca uno sfregamento intenso dei tessuti.

Stress test 4 – Solidità al lavaggio a 40°

Un nostro capo nero è stato lavato a 40° (temperatura superiore a quella consigliata). Per valutare il rilascio del colore, l’acqua del lavaggio è stata confrontata con quella ottenuta dallo stesso trattamento effettuato sui capi neri di 3 competitor.

Oscalito e Natyoural” commentano in azienda “vogliono essere simbolo di moda responsabile e di produzione sostenibile. A tal fine, vengono utilizzati esclusivamente fibre naturali e si selezionano con estrema attenzione materiali, partner e fornitori che si distinguono per innovazione, qualità, sostenibilità sociale e ambientale, gestione dei rapporti di lavoro, privilegiando collaborazioni con produttori che garantiscono certificazioni ambientali ed etiche ma anche caratteristiche e performance ambientali dei materiali (facilità di riciclo e/o di rigenerazione, biodegradabilità, sostenibilità del processo produttivo) onde garantire la massima sostenibilità ambientale dei prodotti nell’intero loro ciclo di vita“.

Anche il tema del chilometro zero è caro al Maglificio Po che privilegia fornitori geograficamente più vicini, per ridurre al minimo l’impatto ambientale del trasporto.

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