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Quanto si risparmierà con il mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale

città: Roma - pubblicato il:
Mercato libero dell'energia elettrica e del gas naturale

C’è tempo ancora due anni per orientarsi tra i vari operatori energetici in vista del superamento del mercato tutelato; dal primo gennaio 2022, infatti, si passerà al mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale, come ha stabilito il decreto Milleproroghe.

La misura, che dovrebbe aprire alla concorrenza le tariffe dei gestori, porterà davvero un miglioramento nelle condizioni economiche delle famiglie italiane o, come spesso accade, aggraverà invece le bollette energetiche costringendoci a spendere di più?

Cerca di spiegarlo un’indagine del portale SosTariffe.it che ha calcolato la convenienza massima ottenibile con il mercato libero nel corso dell’anno appena concluso, facendo previsioni anche per il 2020 e il 2021.

Cosa cambia con la scomparsa del mercato tutelato

Attualmente – e fino al gennaio del 2022 – gli utenti domestici possono scegliere un’offerta del mercato tutelato, ovvero basata su tariffe totalmente definite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera); con l’introduzione del mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale, invece, le stesse compagnie energetiche avranno la possibilità di applicare tariffe autonome, per le quali l’Autorità regolatrice potrà definire solamente i costi di trasporto, di distribuzione e gli oneri di sistema.

È buona cosa quindi cominciare a guardarsi in giro e utilizzare gli strumenti di comparazione disponibili online – tra cui quello di Arera – per cominciare a capire quanto in più potremo spendere in base ai nostri consumi.

Cosicché, nel 2022, quando sarà obbligatorio scegliere un operatore del mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale avremo le idee più chiare e potremo confrontare correttamente le proposte. Ma visto che la norma è stata pensata per favorire un abbassamento delle tariffe, quanto potremo risparmiare con il nuovo regime?

Lo studio di SosTariffe.it rivela che se per la luce il risparmio annuo possibile crescerà fino al 23%, per il gas, tra 2 anni, arriveremo a spendere addirittura di più rispetto a ora.

Le rilevazioni e le proiezioni oggetto dello studio – effettuate a dicembre 2019 attraverso i dati provenienti dal comparatore di offerte luce e gas del portale – tengono conto delle variazioni medie rilevate dal 2017 per i profili di consumo presi in esame.

Per la luce, in particolare, è stato considerato un utente tipo con un consumo annuo di 2700 kWh, impiegati per il 50% nella fascia F1 e per il restante 50% nelle fasce F2 ed F3.

Considerando solo la luce si nota come l’utente tipo nel corso del 2019 appena concluso passando al mercato libero avrebbe potuto risparmiare 85 euro, pari al 14% di quanto avrebbe speso rimanendo nel regime di maggior tutela.

Nel corso del 2020 appena iniziato optare per un fornitore di energia elettrica del mercato libero converrà ancora di più. Nel 2020 sarà possibile alleggerire le bollette di 112 euro. Ciò significa un risparmio del 18% rispetto alla maggior tutela. Tra due anni la situazione tenderà a migliorare ancora.

Secondo le proiezioni dello studio la concorrenza tra i vari fornitori di energia elettrica dovrebbe consentire di risparmiare 150 euro nel corso del 2021. Con un risparmio stimato del 23%.

comparazione risparmi Mercato libero dell'energia elettrica e del gas naturale

Diverse invece le prospettive per il gas naturale: in questo caso l’indagine ha tenuto conto di un utente tipo con un consumo annuo di 1.400 metri cubi. In questo caso nel 2019 il risparmio è stato di 15 euro, pari solo al 1% rispetto alla maggior tutela.

Nel 2020 si potranno risparmiare ancora 7 euro (1% di risparmio), ma il 2021 anziché alleggerire le bollette del gas le appesantirà di pochissimo (circa 2 euro in tutto l’anno), facendo registrare dunque un saldo negativo sul fronte risparmio (- 0,18%).

Lo studio ha valutato l’evoluzione anche del risparmio congiunto, per le bollette sia della luce che del gas. Nel complesso, la convenienza tende a crescere nel tempo con gradualità. Se, per esempio, nel corso del 2019 il passaggio al mercato libero per entrambe le forniture consentiva un risparmio complessivo di 100 euro (pari al 6%), nel 2020 le somme che si potranno accantonare saranno anche maggiori.

Si potranno risparmiare infatti ben 119 euro (pari al 7%). E anche nel 2021 proseguirà il trend positivo, con un risparmio complessivo di 152 euro (circa il 9%). Ciò significa che nel complesso il mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale consentirà un alleggerimento seppur lieve delle bollette.

I consigli per passare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale senza ansia

Il consiglio principale è sempre quello di informarsi per tempo e in modo analitico e approfondito. Esistono diversi portali di comparazione e si possono consultare le associazioni dei consumatori per avere un aiuto più tecnico e consulenziale.

Di seguito ecco alcuni consigli di Altroconsumo per passare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale.

  • la tariffa non è tutto, va valutata anche la qualità del servizio e dell’assistenza
  • valutare solo il prezzo dell’energia così come pubblicizzato dalle aziende non basta. Bisogna affidarsi a preventivi su base annua, a maggior ragione dal momento che esistono offerte a prezzo variabile, che potrebbe cambiare rispetto al momento in cui si sceglie
  • per capire cosa conviene bisogna conoscere i propri consumi e i prezzi che ci vengono applicati: percentuale di consumi nelle diverse fasce orarie, l’andamento negli ultimi 12 mesi e altro ancora
  • non scegliete d’impulso, approfittando di offerte fatte al telefono: meglio farsi mandare la documentazione e consultarla con calma
  • ogni tanto verificate la vostra tariffa e, se c’è di meglio sul mercato, esercitate il diritto di recesso dal contratto, che è senza spese né penali
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