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Vestirsi con arte senza usare e gettare

città: Milano - pubblicato il:
Arrigo Costumi Sartoria Milano

Le sartorie teatrali hanno in sé un bagaglio culturale e storico di notevole valore. La milanese Arrigo Costumi, oltre a fornire costumi a teatri e set, li affitta anche ai privati. Anche per il prossimo Carnevale

Quanto è sostenibile un costume teatrale? Tanto se lo si taglia e cuce su misura, non solo per uno spettacolo, ma per sempre. È quello che fa la sartoria Arrigo Costumi. Sartoria storica. E di altissima capacità artistica tanto da lavorare con i più noti costumisti di teatri e televisione. E da qualche tempo anche con i set della pubblicità.

In una sorta di cassaforte immensa sono conservati 25mila costumi. Un numero enorme che copre qualsiasi foggia e periodo che una messa in scena richieda. Ma il bello è che anche chi non è un artista può noleggiare e indossare un costume teatrale. Almeno per un giorno.

Tutto nasce da Arrigo Basso Bondini, arrivato a Milano nel secondo dopoguerra dal Friuli. Dalle sue mani sono usciti i costumi per il Rigoletto, per il Barbiere di Siviglia. Lavora con La Scala e con Gianni Versace per il balletto Malraux di Maurice Béjart, ma anche con Karl Lagerfeld che veste la Belle Epoque per La Rondine all’Opera di Monte Carlo. La lista è lunghissima come una vita in sartoria merita.

Ed è così che arriva l’idea di fare anche scuola: la sartoria sta sviluppando un centro di ricerca e sviluppo delle competenze storico-sartoriali nel costume storico e contemporaneo.

Obiettivo del nuovo centro è la diffusione, presso scuole, accademie, associazioni, privati, delle tecniche sartoriali. Insomma, un museo della sartoria teatrale.

Ancora oggi Arrigo passa in sartoria a salutare le figlie Cinzia, Stefania e Debora e la nipote Valentina. Sono loro che ora portano avanti la sartoria che sta a Milano in via Quaranta, in quella zona Sud che grazie agli interventi di riqualificazione sta diventando un’area di moda.

Valentina, intanto, ha portato la tecnologia in azienda e anche la moderna comunicazione. La Arrigo Costumi è ora su Instagram, Facebook e Linkedin. E da qui si possono consultare e scegliere anche i costumi per il prossimo carnevale.

Quello di Venezia senza la sartoria Arrigo Costumi non sarebbe lo stesso e dal 9 al 25 febbraio c’è pronto il servizio atelier/temporary shop di Palazzo Tiepolo Passi, che affaccia proprio sul Canal Grande.

Trasformarsi in una dama ritratta dal Longhi o nella Salomé simbolista per una notte o per un giorno intero non sarà difficile: basta scegliere tra i costumi di velluto, tra i rasi o i lamé. Non mancano le parrucche di fiori, acconciature di piume delicate, maschere preziose.

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