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Quando l’orto diventa un gioco da ragazzi

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gregorio lombardi - orti urbani

C’è chi gioca con la playstation e chi con l’orto. Gregorio Lombardi è un giovane quindicenne che vive in provincia di Firenze. Frequenta la sezione agricolo-forestale a Borgo San Lorenzo e ha la passione per l’orto da quando aveva 11 anni

Durante questi giorni di fermo della scuola – racconta Gregorio Lombardiho avuto l’opportunità di dedicarmi maggiormente alla mia passione che durante l’anno scolastico avevo un po’ trascurato visto l’impegno dello studio. Durante le mie ore libere, dedico il mio tempo occupandomi dell’orto e del giardino, amo stare a contatto con la natura e con le piante“.

Certo, direte voi: per fare un orto ci vuole spazio. Tanto spazio. Mica vero, provate a seguire i consigli che Gregorio si sente di dare stuzzicato da a greenplanner.it. A cominciare dal fatto che un orto può essere fatto anche sul balcone.

Innanzitutto – consiglia – vale la pena di riutilizzare materiali di scarto come contenitori per accogliere le nostre piante, come per esempio dei pallet, tubo in Pvc, stivaletti vecchi in gomma bucati sul fondo o una cassettiera rotta non più utilizzata in casa“.

Tutti questi materiali – prosegue – li possiamo riempire di terriccio universale arricchito con perlite per far drenare al meglio l’acqua visto che quasi tutte le piante non amano i ristagni idrici. Durante la coltivazione dobbiamo arricchire i nostri vasi di recupero con fertilizzanti che possiamo ricavare facilmente nella nostra abitazione, come per esempio: aggiungere al terreno i fondi di caffè che renderanno il tutto più fertile, miscelare acqua e vino rosso in parti uguali da versare nel terreno; questo inoltre è un ottimo alleato delle nostre piante poiché ricco di sali minerali e infine utilizzare le bucce di banana facendole macerare prima dell’utilizzo e distribuendole durante la fioritura. Va comunque detto che sul balcone ho riscontrato poche volte casi di malattie fungine“.

Una volta preparata la base cosa dunque possiamo coltivare?

Nel nostro orto ideale possiamo coltivare: fragole 4 stagioni, che si sviluppano molto bene sui bancali, insalata e insalata da taglio, pomodori innestati che producono molto di più rispetto alle normali piante – però dobbiamo considerare che hanno bisogno di spazio e di un sostegno a cui legarli tramite uno spago da reperire facilmente in casa -, bietole, carote, basilico – che deve essere coltivato nella parte ombreggiata del nostro balcone -, prezzemolo, rucola, sedano, peperoni e peperoncini piccanti.

Ci sono delle attenzioni da tenere a mente perché vada tutto bene?

Particolare attenzione dovrà essere fatta per l’irrigazione da effettuare costantemente durante tutto il periodo primaverile ed estivo. Per irrigare le nostre piante possiamo utilizzare delle vecchie bottiglie di plastica dell’acqua che tutti certamente abbiamo in casa, riempiendole con acqua del rubinetto e praticando sul tappo dei piccoli fori.

Una volta fatto ciò capovolgiamo le bottiglie e le spingiamo all’interno del terreno, in questo modo realizziamo un sistema di irrigazione a goccia autonomo per cinque giorni circa, utilizzando materiali di recupero.

Nel caso in cui le piante siano esposte troppo al sole potete sovrastare le stesse con una rete in plastica a maglia stretta che permetta comunque il passaggio dell’aria, in alternativa a ciò possiamo riutilizzare le vecchie cassette di legno o in plastica che si possono reperire dal fruttivendolo o al supermercato.

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