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Chi sporca paga: multe a chi abbandona i rifiuti in giro

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rifiuti abbandonati

Chi sporca, finalmente paga… almeno a Milano: intensificate le azioni per punire i maleducati dei rifiuti – ingombranti ma anche non differenziati – che li abbandono in strada invece che conferirli nelle discariche (gratuite)

Per chi, come noi, non smette di segnalare il malcostume di gettare i rifiuti ovunque, come se la città fosse una discarica a cielo aperto, questa è una bella notizia: a Milano gli accertamenti per scarico illecito hanno portato a 20mila euro di sanzioni. Segno che lasciare la spazzatura in giro costa caro.

In un anno, da maggio 2019 a maggio 2020, sono stati 231 gli accertamenti per abbandono illecito di rifiuti effettuati dalla Polizia locale di Milano, di cui 77 nell’ultimo semestre: un lavoro importante reso possibile dalla collaborazione con l’area Ambiente del Comune di Milano e Amsa, che ha portato al posizionamento, nel maggio 2019, di 19 fototrappole, con altre 5 in arrivo, puntate su aree particolarmente interessate dal fenomeno.

In giro si trova di tutto: sacchi neri con rifiuti urbani, cartone e assi di legno, arredi, lavatrici e scaldabagno.

Per non parlare dei detriti, quelli che dopo i lavori di riqualificazione degli appartamenti vengono abbandonati dai piccoli impresari edili (che spesso lavorano in nero e quindi non possono conferire il materiale nei centri di raccolta) ai bordi delle stradine del Parco Agricolo Sud che fiancheggiano la città.

Qui purtroppo le telecamere non ci sono. Cosa fare dunque? Segnalare ogni abuso e fare fotografie in caso di attività sospette.

La ripresa dell’attività dei Vigili di Quartiere, riattivata proprio in questi giorni, prevede anche un’attenzione particolare a fenomeni di abbandono, al pattugliamento di aree a rischio e alla raccolta di segnalazioni. Quindi, continuiamo a segnalare se troviamo in giro rifiuti abbandonati.

Maggiori informazioni sull’operazione sono disponibili sul documento diffuso dal Comune di Milano.

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