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Sali minerali: siamo ciò che mangiamo

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Cosa sono i sali minerali e perché è così importante introdurli nel proprio regime alimentare

Sentiamo spesso parlare di vitamine e sali minerali, come se andassero di pari passo; ma mentre delle vitamine ormai conosciamo anche i più reconditi segreti, spesso non ci è perfettamente chiaro quanto sia vasto ed eterogeneo il grande mondo biochimico che riassumiamo sotto l’etichetta sali minerali.

Eppure, è grazie a essi che possiamo evitare – o attenuare – alcuni dei più comuni disturbi e patologie presenti in natura, dall’emicrania alla mialgia, dall’ipertiroidismo all’anemia, e così via. Cosa sono, dunque, e a cosa servono precisamente i sali minerali?

Si definiscono sali minerali i composti inorganici che svolgono un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento delle funzioni vitali degli esseri umani e del mondo animale e vegetale: una definizione amplissima, che lascia spazio a moltissime interpretazioni.

Eppure, la loro definizione si basa proprio sulla loro importanza per la vita degli esseri viventi: nell’uomo, per esempio, pur costituendo una parte relativamente piccola di tutto l’organismo (meno del 10%), sono essenziali per l’esistenza e lo sviluppo biologico di gran parte dei tessuti; al contempo, rappresentano una parte imprescindibile del processo di crescita dell’individuo.

Parliamo di sali minerali quando si citano il calcio, il fosforo e il potassio, il ferro o il magnesio, ma anche elementi meno conosciuti come zolfo, selenio, molibdeno, vanadio e cromo.

I sali minerali sono presenti nell’organismo in forme – o meglio, in stati – diversi: a volte in stato solido, come accade per zinco, fluoro e calcio che si trovano nelle ossa e nei denti; in altri casi si trovano invece in soluzione, ovvero disciolti nel sangue e negli altri liquidi biologici.

In base alle loro proprietà, al fabbisogno giornaliero dell’uomo, all’alimentazione che appartiene alla specie umana, inoltre, i sali minerali sono classificati in:

  • macroelementi, che comprendono tutti i sali minerali presenti nell’organismo umano in grandi quantità; sono anche i sali minerali più conosciuti e importanti, come – tra gli altri – il calcio, il fosforo, il magnesio e il potassio; l’organismo umano ne ha bisogno in quantità relativamente grandi, che si aggirano intorno al grammo o a qualche decimo di grammo al giorno
  • oligoelementi, che sono contenuti nell’organismo in misura inferiore e assunti quotidianamente in quantità minori (tra i 100 e i 200 mg), ma costituiscono comunque degli elementi imprescindibili per il corretto sviluppo fisico; alcuni degli oligoelementi presenti nell’organismo sono cromo, nichel, silicio, tungsteno
  • microelementi, che sono contenuti in maniera ridotta nell’organismo in quanto se ne assumono quotidianamente quantità molto piccole (sotto i 100 mg): si tratta di elementi come lo zinco, il fluoro, il selenio, il manganese. Alcuni di questi possono avere un certo grado di tossicità (come il cobalto, il mercurio e l’alluminio), ma hanno comunque un ruolo importante nei processi biologici umani, a bassissime concentrazioni

Sali minerali: a ciascuno il suo scopo

Come è facile immaginare, è importante avere un’alimentazione il più possibile varia e completa, in modo da poter raccogliere tutti gli elementi che possano essere d’aiuto al proprio fabbisogno; alcuni integratori, inoltre, sono capaci di porre rimedio a eventuali carenze e mancanze: è ciò che accade, spesso, con il calcio per le ossa, il potassio per i muscoli, il ferro per il sangue e il magnesio per l’attività cerebrale.

Tra le varie funzioni di controllo, di regolazione e di struttura che i sali minerali svolgono all’interno del nostro organismo, ne prendiamo qui in esame le principali, in relazione a diversi elementi.

  1. il calcio è, come risaputo, il principale elemento grazie al quale le ossa e i denti si formano, crescono e si mantengono forti. Ma il calcio ha anche altre importanti funzioni, meno conosciute: regola la coagulazione del sangue ed è fondamentale per il corretto funzionamento dei muscoli
  2. il ferro è una parte essenziale del sangue, e precisamente costituisce un elemento della molecola di emoglobina. Nei globuli rossi si occupa del trasporto di ossigeno e anidride carbonica dai polmoni ai vari tessuti del corpo
  3. il sodio e il cloro costituiscono gli elementi fondamentali del sale da cucina, ma sono anche indispensabili nel nostro organismo: il sodio regola gli scambi tra cellule e liquidi corporei, mentre il cloro ha una funzione importante nella formazione dei succhi gastrici, indispensabili nella digestione
  4. il potassio ha una funzione per certi versi simile a quella del sodio, ma inversa: oltre a regolare la contrazione muscolare (è quindi fondamentale per il cuore), collabora al raggiungimento dell’equilibrio dei fluidi nelle cellule e della pressione sanguigna, contrastando l’effetto del sodio

Il fosforo ha una funzione importante nei processi dai quali le cellule ottengono l’energia che serve alla loro sopravvivenza; inoltre, insieme al calcio, è essenziale per la salute dei denti e delle ossa.

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