Home Eco Lifestyle Dracaena, ovvero il tronchetto verde che porta felicità

Dracaena, ovvero il tronchetto verde che porta felicità

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Le piante verdi da interno sono facili da coltivare, tollerano bene l’aria di casa e, acquistate giovani, hanno costi davvero contenuti; tra queste la Dracaena è immancabile ed è pure una delle mie preferite. In questo articolo, vi spiego come coltivarla e perché vi fa bene comprarla in questo mese di inizio anno

La Dracaena è una pianta che in Asia assume l’aspetto di un albero e può raggiungere, pensate, i 10 metri di altezza. In vaso però non supera 1,5/2 metri di altezza. Va da sé che gli esemplari più datati possono superare la regola.

Di norma alla pinata, comunque, non occorre molto spazio. È la luce diffusa, che semmai non deve mancare!

Il tronchetto della felicità alias Dracaena Fragrans si chiama così per via del fusto, che assomiglia fortemente a un piccolo tronco legnoso, ma è la Dracaena Marginata la specie in assoluto più facile da coltivare.

Presenta fusti sottili con foglie verdi bordate di rosso, leggermente arcuate (nella varietà tricolor hanno pure striature color cremisi). Per tutte, la cura delle foglie è basilare per preservare alto il valore ornamentale/decorativo: vi suggerisco di pulirle con un panno inumidito d’acqua.

Per quanto riguarda la temperatura, sopporta minime sino a 5°C ma la massima non deve superare i 25°C con un alto tasso di umidità ambientale: vi consiglio di nebulizzarla 2/3 volte alla settimana.

Annaffiatela ogni 3 giorni in estate e solo una volta ogni 10 giorni in inverno. Il substrato poi, deve essere fresco e leggero e le concimazioni con prodotti liquidi per piante verdi: sono il bonus per avere foglie sane e brillanti.

Visto che le sue radici si sviluppano in fretta, è buona norma rinvasarla ogni 3 anni all’inizio di aprile. Utilizzate un vaso di 3/4 cm più grande e assicuratevi un buon drenaggio.

Se le avete in gruppo, hanno il vantaggio di usufruire del microclima ideale per mantenersi in salute, poiché l’evaporazione delle une aiuterà la traspirazione delle altre, condizione sfavorevole per l’insorgenza di eventuali malattie.

Alle volte però, capita che siano attaccate da cocciniglia: se l’infestazione è limitata, potete intervenire sulla pagina inferiore delle foglie, rimuovendole manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

Molto diffusa negli ambienti domestici e di lavoro, è la Dracaena Deremensis var. Janet Craig, perché è quella con la più alta capacità di rimuovere le sostanze inquinanti, i vapori chimici e i composti volatili.

Di Xilene e Tricloroetilene va ghiotta la Dracaena Marginata! Ovviamente se sono presenti anche Ficus, Pothos & Felci, l’effetto benefico si amplifica e sarà una vera gioia per i vostri occhi, godere di una piccola jungla in salotto.

Stefano Pagano Stefano Pagano: laureato in Verde ornamentale e tutela del paesaggio alla Facoltà di Agraria di Bologna, collabora con lo Studio Tecnico Paesaggistico, studio che si occupa di progettazione di parchi, giardini e terrazzi ed è responsabile del team operativo La Giardineria | e-mail | Facebook
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