In occasione della Giornata dell’ambiente, momento in cui si pone la massima attenzione all’argomento, usciamo con la pubblicazione del primo ebook dedicato alla tematica
Pink&Green: continua il nostro viaggio per conoscere le donne italiane che hanno a che fare con l’economia circolare. E ora, proprio in occasione della giornata nella quale si pone la massima all’ambiente, usciamo con la pubblicazione del primo ebook dedicato alla tematica.
L’ebook Pink&Green, L’economia circolare parte dalle donne, è disponibile sia in italiano che in versione inglese: siamo infatti convinti che quelle delle manager, ricercatrici, artiste italiane che hanno sviluppato buone pratiche “circolari” siano esperienze da esportare.
Per questo la pubblicazione metterà in contatto le lettrici/lettori con queste protagoniste: siamo sicuri che nasceranno altri buoni spunti. Circolari e green. Proprio come l’ambiente richiede.
Pink&Green sono anche le firme degli articoli presenti nella pubblicazione che concettualmente è diviso in due parti. La prima di scenario. La seconda di interviste e case study.
Lo scenario dell’economia circolare
È ben chiaro: non ci saranno sviluppo, innovazione, business e creatività green se non si prende in considerazione il paradigma dell’economia circolare. Che è fonte di ecologia.
Meno rifiuti in primis: gli scarti (detti anche “sottoprodotti”) sono la materia “viva” dell’economia circolare e contribuiscono a diminuire l’impatto ambientale. In Italia tutto questo è ben vissuto.
Lo afferma anche il Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia su dati 2020. E ancora meglio lo hanno capito le donne italiane. Sono tante quelle che hanno qualcosa da raccontare in tema di economia circolare.
Progetti e ricerche, brevetti e soluzioni e invenzioni: in questa prima edizione di Pink&Green, la parola alle donne italiane dell’economia circolare, accendiamo l’attenzione su esperienze straordinarie.
Le interviste
L’ebook Pink&Green – firmato dalle giornaliste di Edizioni Green Planner – dà la parola a ricercatrici, politiche, manager che affrontano le tematiche “circolari” con estrema eleganza.
Si parla di scarti e di quanto valgono. Niente più discarica, sempre meno ricorso alle fonti fossili. Ma anche recupero di saperi antichi. E soprattutto ecologici. Ecco perché i colori dell’economia circolare sono evidenti: Pink&Green, ovviamente!













