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L’Ue Organic Award premia l’eccellenza nella filiera del biologico

agricoltura biologica
Immagine da Depositphotos

L’Ue Organic Award è il concorso lanciato dall’Unione europea per stimolare e premiare le eccellenze continentali nel campo della produzione e nella valorizzazione dei prodotti biologici.

La produzione biologica è un elemento fondamentale nella transizione verso sistemi alimentari sostenibili: per questo l’Europa vuole premiarla, lanciando la prima edizione del concorso per le migliori pratiche innovative nell’ambito del biologico, messe in campo dai vari attori della filiera.

Stiamo parlando del concorso europeo Ue Organic Award che dal prossimo 25 marzo e fino all’8 giugno 2022, permetterà alle imprese agricole bio, se al femminile ancora meglio, oltre che ai ristoratori che propongono nel loro menù prodotti biologici, agli enti pubblici a livello regionale e locale, ai bio-distretti, alle Pmi e agli operatori del commercio al dettaglio, di candidare un progetto sui prodotti biologici economicamente sostenibili e accessibili a livello europeo.

Il concorso rientra fra le iniziative previste dal piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica, per riconoscere e valorizzare l’eccellenza, lungo tutta la catena del valore del biologico, coinvolgendo e aumentandone soprattutto la consapevolezza dei consumatori.

Quali progetti proporre e come

I progetti che l’Europa vuole premiare devono essere eccellenti, innovativi, sostenibili e replicabili per lo sviluppo della produzione biologica europea.

Bruxelles riceverà le candidature, presentate anche in lingua italiana e comunque a scelta tra una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’Ue, riferite a 8 tipologie di premi, che saranno assegnati per  7 differenti categorie.

  • categoria 1 – migliore coltivatrice biologica e miglior coltivatore biologico
  • categoria 2 – migliore regione biologica
  • categoria 3 – migliore città biologica
  • categoria 4 – miglior bio-distretto biologico
  • categoria 5 – migliore Pmi biologica con sede in Europa, che si occupa della trasformazione dei prodotti biologici
  • categoria 6 – miglior dettagliante di alimenti biologici, che premierà un operatore del commercio al dettaglio con sede nell’Ue che vende prodotti biologici
  • categoria 7 – miglior ristorante biologico: l’obiettivo è valorizzare l’attività di chi propone referenze biologiche certificate nel suo menu

I vincitori di tutte le categorie, saranno annunciati il 23 settembre 2022, con una cerimonia di premiazione in occasione della giornata europea del biologico.

Saranno organizzate delle videointerviste registrate, che permetteranno ai vincitori di presentare il proprio progetto durante un incontro con la stampa.

Il progetto vincente, le interviste videoregistrate e tutto il materiale di comunicazione prodotto in relazione all’evento, saranno utilizzati dalle istituzioni europee per fare promozione, diffonderne la comunicazione anche organizzando degli eventi informativi e di networking per la condivisione delle migliori pratiche.

L’Europa ha un piano per il bio

L’Europa ha destinato circa il 30% dei suoi finanziamenti, alla ricerca e all’innovazione applicati nel campo dell’agricoltura, della silvicoltura e delle zone rurali, con un particolare e specifico interesse per il settore biologico.

E per farlo ha pensato anche di adottare un piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica, che ha visto la luce lo scorso marzo 2021.

Un piano che punta ad aumentare l’offerta e la domanda dei prodotti biologici e a migliorare la sostenibilità della produzione bio, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle strategie Farm to Fork e Biodiversità 2030, come la riduzione dell’uso dei fertilizzanti, dei pesticidi chimici e degli antimicrobici.

Il piano che mira anche a una certificazione di gruppo degli agricoltori, è strutturato in 3 assi: incremento dei consumi, aumento della produzione e miglioramento della sostenibilità del settore biologico e 23 azioni, tra le quali l’informazione e la comunicazione sulla produzione biologica e la promozione del consumo di prodotti biologici.

Il piano è supportato anche dalla Politica Agricola Comune (Pac), per incrementare la produzione attraverso gli incentivi a sostegno della conversione all’agricoltura biologica e del mantenimento del metodo di produzione biologico.

Crediti immagine: Depositphotos

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