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Città sostenibili e resilienti: verde e acqua le risorse strategiche

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tetti verdi
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La qualità degli spazi verdi hanno influenza diretta sul benessere delle persone: ecco perché le Nature Based Solutions possono aiutare le città a essere più resilienti. L’esperienza di BrianzAcque

Oggi, perseguire innovazione, crescita socio-economica e incremento occupazionale non può prescindere dall’affrontare anche le sfide ambientali.

È quindi fondamentale usare le risorse naturali in modo sostenibile, come ci chiede l’Europa che punta alle Nature Based Solution (Nbs), le soluzioni ispirate e supportate dalla natura, che forniscono contemporaneamente benefici ambientali, sociali, economici e resilienti.

Soluzioni con caratteristiche e processi naturali sempre più diversificati applicabili nelle città, come anche negli ambienti marini, attraverso interventi adattabili a livello locale ed efficienti dal punto di vista delle risorse.

Opere sostenibili per la difesa idraulica: l’esperienza di BrianzAcque

Va in questa direzione BrianzAcque, che propone una risposta concreta agli urgenti bisogni ambientali, attraverso la realizzazione di opere sostenibili che danno valore all’acqua, come elemento naturale, per la difesa idraulica dei territori e il rinverdimento delle superfici.

Una scelta nel segno della transizione ecologica dai molteplici benefici ambientali, economici e sociali in grado di riqualificare il volto delle città e di migliorare la qualità di vita e la salute dei cittadini di oggi e di domani” racconta Enrico Boerci, presidente e Ad di BrianzAcque, intervenuto all’evento Transizione ecologica. Contro il cambiamento climatico, Brianzacque e la strategia delle nature-based solutions, che si è tenuto nel suggestivo scenario della Villa Reale Monza.

Eventi estremi che hanno colpito la Brianza come il tornado del luglio 2001, le ripetute esondazioni, gli almeno 15 straripamenti del fiume Seveso verificatesi tra Milano e la Brianza negli ultimi 12 anni, hanno portato ad una precisa valutazione: è bene ascoltare la natura, non contrastarla ma sfruttarla, piuttosto, in maniera saggia, progettando delle soluzioni che, attraverso l’uso dell’acqua e del verde, si possano rigenerare i suoli, proteggere le comunità e rendere i territori sempre più resilienti e al riparo dai rischi idraulici.

Ne è convinto anche Luca Mercalli, climatologo, presidente della Società Meteorologica Italiana, che intervenendo all’evento ha affermato che “il riscaldamento globale rende gli eventi pluviometrici estremi più frequenti e intensi: dobbiamo prepararci ad affrontarli in modo da minimizzare i danni“.

Tutto questo si può fare se c’è anche una sinergia con le amministrazioni pubbliche. Lo sa BrianzAcque che pensa a nuovi sistemi di drenaggio sostenibile che valorizzano l’elemento acqua per una nuova visione del progettare.

Si tratta di due interventi, finanziati anche da Regione Lombardia, nei comuni di Bovisio Masciago e Cesano Maderno.

“La sostenibilità ambientale è un tema molto importante che inquadriamo anche nel settore di ricerca e innovazione, su cui Regione Lombardia continua a investire” ci conferma l’assessore per l’Istruzione, l’Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia Fabrizio Sala.

Regione Lombardia stima un investimento sul territorio lombardo di oltre 1 miliardo di euro. I sistemi di drenaggio, sono una bella scoperta per l’Italia, dato che queste soluzioni, nate in Gran Bretagna negli anni ’90, sono ancora scarsamente conosciute e diffuse nel nostro Paese.

Aiuole, parcheggi, piazze saranno quindi dotate di sistemi di vegetazione che, avranno funzioni di arredo urbano, ma permetteranno anche un miglioramento del microclima, attraverso l’infiltrazione nel suolo e delle acque meteoriche, riducendo il rischio di allagamenti e la formazione di isole di calore.

Portare più natura nelle città, favorire la rigenerazione dei luoghi, contribuire a ridurre l’inquinamento delle acque attraverso l’azione combinata di piante, suolo e microorganismi, a tutela della biodiversità.

Cambiare il volto delle città e migliorare la qualità della vita dei cittadini

Esempi concreti di Nbs sono tetti e pareti verdi, giardini condivisi, orti e frutteti urbani, oasi urbane di biodiversità: tutti quegli interventi che, facendo crescere il verde nei quartieri e sugli edifici delle città, portano benefici ambientali e sociali nella vita delle persone.

Le Nature Based Solutions rappresentano una delle soluzioni più efficaci nell’affrontare l’adattamento ai cambiamenti climatici in aree intensamente urbanizzate, valorizzando il ruolo dei cittadini nell’indirizzare e gestire le trasformazioni future.

Molteplici sono le misure di adattamento che possono essere implementate in un’area urbanizzata:

  • misure tecnologiche innovative
  • azioni di adattamento basate sugli eco-sistemi (misure verdi)
  • approcci comportamentali, manageriali e di governance (misure soft)

Perché optare per le Nature Based Solutions?

Tra i vantaggi ambientali la mitigazione del microclima: il verde urbano è un importante alleato per ridurre l’impatto delle isole di calore nelle nostre città.

La creazione di zone d’ombra attraverso alberature e vegetazione influenza infatti in modo diretto la vivibilità degli spazi urbani, soprattutto nella stagione estiva.

La stessa alberatura, poi, favorisce la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Attraverso la superficie delle foglie diversi alberi assorbono il Pm10 e gli ossidi di azoto, sostanze altamente nocive per la salute umana.

Intervenendo con le giuste alberature e piantumazioni è quindi possibile sfruttare questa capacità della vegetazione in aree della città particolarmente esposte all’inquinamento, per esempio quello derivante dal traffico urbano.

È anche importante che le piante utilizzate siano autoctone, cioè tipiche del territorio e che gli spazi verdi siano in continuità tra loro, così che le città possano diventare luoghi ricchi di natura e biodiversità.

Il verde urbano può contribuire in modo importante a ridurre i fenomeni di allagamento delle città, sfruttando la permeabilità del suolo e l’assorbimento idrico da parte delle piante stesse.

Gli studi dimostrano che anche tetti e pareti verdi possono avere una funzione importante per ridurre l’accumulo delle acque piovane, trattenendo le acque di pioggia e rilasciandole più lentamente al sistema fognario, oltre a migliorare il comfort climatico degli spazi urbani.

In particolare, queste coperture verdi contribuiscono a mitigare i picchi di calore delle città. Una copertura verde degli edifici garantisce anche consistenti risparmi nei consumi e nei costi di riscaldamento e di condizionamento estivo, quindi risparmio energetico, in confronto a una copertura tradizionale non inverdita.

Troppo rumore in città

Ridurre l’inquinamento, anche quello acustico, è fondamentale per vivere in una città più sostenibile e i dati lo dimostrano: secondo un recente report di Eurostat, quasi il 20% dei cittadini europei, riferisce di soffrire per eccessivi rumori provenienti dalla strada.

Ovviamente la forbice va allargandosi a più del 20% nelle grandi città, mentre si riduce a poco più del 10%, nelle zone rurali.

Un’eccessiva esposizione al rumore provoca aumento del battito cardiaco, disturbi del sonno, interferenza con la comunicazione verbale. Secondo lo stesso report di Eurostat, nella lista dei Paesi europei più sottoposti a questo fenomeno c’è anche l’Italia, insieme a Malta, mentre l’Irlanda è quella in cui ci si difende meglio dal rumore.

L’aiuto arriva dalle nature based solutions: siepi e fasce piantumate fanno da cuscinetto, da barriere antirumore, riducendo l’impatto acustico delle infrastrutture presenti in città.

La vegetazione infatti può assorbire le onde sonore e ridurne la propagazione. Questo vale anche sui tetti, dove i sistemi verdi possono determinare una riduzione fino a circa 3dB sulle coperture e fino a 8 – 10dB negli spazi interni sottostanti.

Il verde migliora la qualità della vita

Rafforzare e far crescere la qualità delle relazioni che le persone riescono ad avere con il verde e la natura, anche in ambito urbano, è una sfida chiave per migliorare la qualità della vita nelle città.

È ampiamente dimostrato che per molte persone, stare a contatto con il verde anche in città è un bisogno primario per stare bene. Senso di appartenenza e coesione sociale.

La qualità degli spazi verdi hanno influenza direttasul benessere delle persone, non solo come luogo dove svolgere attività di svago e socialità, ma anche come luogo dove potersi sentire vicini alla natura.

Crediti immagine: Depositphotos

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