Cibo del futuro, non solo sano ma anche sostenibile: alcune raccomandazioni

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Oggi si sente parlare spesso del cibo del futuro. Non si fa riferimento a qualche alimento particolare e innovativo, ma a una serie di linee guida, riguardanti soprattutto i metodi di coltivazione.

Nello specifico, dovrebbe essere sostenibile e sano, quindi coltivato secondo le regole imposte da madre natura e secondo alcuni principi etici che escludono – per esempio – l’utilizzo di fungicidi e diserbanti, oltre che di concimi chimici.

Vediamo di approfondire questo tema.

I cibi di stagione e sostenibili

Quando si parla di cibi sostenibili, si fa riferimento, come detto, a una serie di linee guida che prevedono una coltivazione priva di pesticidi, concimi chimici, additivi, conservanti e in genere tutte quelle sostanze che possono gravare sulla salute del Pianeta.

Anche gli alimenti di stagione rientrano in questo elenco, perché vengono considerati più salutari. La stagionalità della frutta è un fattore chiave e l’arrivo delle stagioni calde porta con sé anche tanti frutti stagionali molto apprezzati, come le fragole, le ciliegie, le banane e le amarene.

Inoltre, bisogna inserire in elenco anche i frutti esotici come il mango e la papaya che, come spiegano alcuni approfondimenti online come quello dei Fratelli Orsero sulla frutta esotica, sono ricchi di nutrienti e di sostanze positive per il nostro organismo.

Per quel che riguarda l’alimentazione sostenibile, è possibile approfondire questo concetto, sottolineando altri capisaldi di questa filosofia.

Nella fattispecie, i cibi sani del futuro dovranno essere biologici, rispettare il territorio e la natura e con un occhio rivolto verso la biodiversità, da proteggere a ogni costo.

Infine, anche la riduzione degli sprechi si incastra in questo puzzle, così come la lotta agli allevamenti intensivi e alla pesca intensiva.

Raccomandazioni per una dieta sana

C’è una regola che ancora non abbiamo accennato: la necessità di consumare meno carne, dato che questo alimento in fase di produzione genera grandi quantità di CO2.

La frutta e le verdure, a maggior ragione, rappresentano dunque i cibi ideali per un futuro positivo per il Pianeta che ci ospita e, di riflesso, per le prossime generazioni.

Per una dieta sana e salutare si consiglia inoltre di variare l’alimentazione, così da fare il pieno con tutti i nutrimenti essenziali per il nostro organismo.

Frutta e verdura rimangono un must, sia perché sono ricche di liquidi, sia perché abbondano di sostanze molto positive per la nostra salute, come nel caso dei minerali e delle vitamine.

Come detto poco sopra, la stagionalità degli alimenti è un altro fattore a dir poco importante, insieme all’acquisto di prodotti locali e a chilometro zero, per sostenere la biodiversità e le coltivazioni del territorio.

Si suggerisce inoltre di ridurre il consumo di cibi confezionati e di bevande poco sane come le bibite, prediligendo i succhi di frutta naturali.

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