Home Eco Lifestyle Torino riparte all’insegna del Green: dal verde all’economia circolare

Torino riparte all’insegna del Green: dal verde all’economia circolare

Torino
Immagine da Pixabay

Un nuovo bosco urbano in un’area di 10mila metri quadri e un’iniziativa solidale con cui si rimettono a nuovo bici abbandonate per usarle nella consegna di farmaci a domicilio. Torino riparte all’insegna del green.

Nella classifica delle città Green stilata da Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, pubblicata lo scorso autunno, Torino occupava la 65esima posizione su un totale di 105. Al di sotto della metà e soprattutto della media.

I parametri analizzati, infatti, tengono conto di ben 18 indicatori distribuiti in sei aree tematiche: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. Su tutti Torino ha dimostrato che si può migliorare.

Su due in particolare si è però focalizzata in questo ultimo periodo, grazie a progetti che puntano a riqualificare il verde e potenziare l’economia circolare della città.

Torino più Green: il nuovo bosco urbano

Nespresso sbarca in Piemonte con il progetto Le città che respirano (che rientra nella campagna nazionale Mosaico Verde) per intervenire sul patrimonio ambientale e paesaggistico di Torino. Nel quartiere Villaretto prende vita una rigenerazione urbana con mille nuove piante e la creazione di un bosco in 10mila metri quadri nella circoscrizione 6.

Nel dettaglio, si tratta di una fetta di verde tra la tangenziale Nord di Torino e la strada comunale del Villaretto, nei pressi di una rotonda che porta al quartiere. Il bosco fungerà da barriera fotoassorbente e muro visivo e acustico della strada e della discarica di Basse di Stura.

Due le tipologie di intervento in programma: lungo i lati del tratto comunale si sono rimosse piante morte e pericolanti tra cavalcavia e sulla riva sottostante; piantumazione di mille alberi di diverse specie autoctone come il carpino bianco, la rosa canina, il salite rosso e il melo.

Il progetto BiciclAbile per i farmaci a domicilio

Torino ha a propria disposizione con Pharmercure anche il progetto BiciclAbile, iniziativa solidale di economia circolare è promossa da Stranaidea, impresa sociale torinese.

Lo schema è semplice: recuperare le biciclette abbandonate e riportarle a nuova vita con il lavoro di alcune persone con disabilità e adulti senza dimora inseriti nel C.Lab – Carrera Laboratori di Stranaidea.

Una volta fatto questo, Pharmercure sfrutterà quei mezzi di trasporto riqualificati con una piattaforma digitale di ordine e consegna a domicilio per medicinali con ricetta e parafarmaci. Il servizio di delivery sostenibile impiega infatti una flotta composta prevalentemente da veicoli elettrici e biciclette.

Torino comincia con due ottimi progetti la scalata nella classifica delle città più Green. Grazie alle realtà del territorio e a una buona scelta d’investimenti, ha tutte le carte in regola per diventare sempre più sostenibile.

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