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Aziende a confronto su temi ambientali e sociali: il metodo Allianz Global Investors

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Dal clima alla diversità etnica: il report di Allianz Global Investors sull’engagement e l’impatto sulle aziende analizzate.

Un punto della situazione sull’impegno di engagement e l’impatto sulle aziende analizzate su varie tematiche, dal clima al gender gap e alla diversità etnica. Uno scorcio di importanti passi verso la sostenibilità che Antje Stobbe, head of stewardship di Allianz Global Investors, ha donato all’Nh Collection Milano President in Largo Augusto lo scorso giovedì mattina.

Una grande sfida concentrata su tre grandi tematiche: cambiamento climatico, confini planetari e capitalismo inclusivo.

Le Esg sono infatti state la chiave di questo report presentato da Stobbe, che tramite slide ha mostrato i progressi del gruppo Allianz in quei determinati settori.

L’engagement di Allianz Global Investors

Il concetto di engagement è cambiato drammaticamente – ha esordito – I clienti hanno altre aspettative, ci sono elevati standard industriali da rispettare e al tempo stesso delle regole europee per la sostenibilità di cui tenere conto“.

Per questo motivo occorre guidare le società che partecipano al progetto attraverso un’amministrazione attiva. Quella che Allianz è in grado di offrire sono “scambi attivi con compagnie con portafoglio, fornire feedback e monitorare i progressi, ottenere di conseguenza risultati positivi in termini di Esg“.

Le soluzioni sono state escogitate da un team di Impact investing, al cui vertice c’è Matt Christensen, head of sustainable and impact investing. “Basandoci sul nostro approccio – ha proseguito Stobbe – puntiamo ad assumere una posizione più attiva su alcuni temi chiave“.

Nel 2022 sono stati stretti 438 rapporti con aziende che puntano a un cambiamento positivo, a fronte di un 69 percento di assemblee degli azionisti dove Allianz ha votato contro, ha rifiutato di votare o si è astenuto su almeno un punto all’ordine del giorno.

Tra le tematiche poste in analisi per le rispettive aziende, oltre alle questioni ambientali e l’attenzione alla biodiversità, ai combustibili e all’economia circolare, ci sono anche i diritti umani e il gender gap.

Il sistema di giudizio

Tutte questioni che Allianz tende a votare caso per caso, in ogni azienda in cui svolge questa determinata ricerca. Solo nel 2022 sono state 2.600, per esempio, le risoluzioni degli azionisti votate.

Per il 2023 i parametri sono incrementati ulteriormente: tra gli emendamenti c’è per esempio il voto contro una policy di stipendi senza tenere conto delle Esg. Un caso tipico è quello dello scorso 30 gennaio, quando Allianz scese in campo a sostegno dei diritti salariali della realtà di Starbucks. Caso che si è protratto con successo per i primi tre mesi del 2023.

Un altro tipo di votazione è basato sul mantenimento della direzione di una determinata azienda senza che questa abbia raggiunto obiettivi sui gas serra imposti dall’Europa. Oltre a questo, un occhio di riguardo Allianz Global Investors lo ha per la diversità etnica.

Al netto di tutti questi parametri, ha continuato Stobbe, “abbiamo ottenuto un engagement con 355 compagnie nel 2022 e con 217 di essere abbiamo interloquito direttamente sulla questione del cambiamento climatico“.

Un metodo, quello di Allianz Global Investors, accurato ed efficace. Visionabile sul relativo portale con tanto di report per il 2022. E un grande incentivo per le aziende di mettersi in gioco e farsi valutare e aiutare dal Gruppo per migliorarsi.

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