Home Smart City Pannelli fotovoltaici innovativi, per dare una spinta allo sviluppo delle smart city

Pannelli fotovoltaici innovativi, per dare una spinta allo sviluppo delle smart city

pannelli fotovoltaici strada
Immagine da Depositphotos

Per lo sviluppo delle smart city, alla cui base ci sono apparati di sensoristica avanzata, servirà molta energia: da qui la ricerca Enea, insieme al partner TeaTek per lo sviluppo di pannelli fotovoltaici da installare su autostrade e strade pedonali e ciclabili.

L’innovazione tecnologica che è già una costante dell’era moderna avrà bisogno di sempre maggiori quantità di energia. Non basterà quindi soltanto ottimizzare l’uso dell’energia di cui disponiamo attualmente attraverso sistemi di efficientamento, ma sarà necessario produrne di più.

Senza sprecare suolo però, che dovrà servire per produrre cibo e garantire un’integrazione migliore tra uomo e ambiente, con lo sviluppo di sempre maggiori aree verdi.

Da qui l’idea di Enea di sviluppare pannelli fotovoltaici innovativi da implementare in strade e autostrade. Prodotti tecnologici – che già esistono e sono utilizzati all’estero, ci racconta Girolamo Di Francia – in grado di resistere al carico a cui saranno sottoposti e agli eventi meteorologici, anche estremi.

“Come Enea stiamo studiando moduli che, diversamente dai comuni pannelli fotovoltaici, siano in grado di resistere a carichi statici anche di diverse tonnellate, al passaggio di automezzi in movimento ed a condizioni metereologiche anche estreme – spiega il ricercatore, referente del progetto e responsabile del laboratorio di Sviluppo applicazioni digitali fotovoltaiche e sensoristiche – Quando parliamo di applicazioni stradali del fotovoltaico oggi ci riferiamo principalmente a coperture del manto, barriere antivento, pavimentazioni di percorsi pedonali, ciclabili o di linee tranviarie“.

La ricerca di Enea, che si avvale del partner italiano TeaTek – azienda napoletana specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici – ha calcolato che installando pannelli fotovoltaici solo sul 10% di strade e autostrade italiane si avrebbe una capacità di produzione di energia superiore ai 20GW.

Insieme a Girolamo Di Francia abbiamo cercato di capire meglio le potenzialità di questo progetto e i benefici che ne potrebbero derivare.

Enea e TeaTek, collaborano già nell’ambito del progetto Marta – Monitoraggio e gestione Avanzata in Rete di impianti fotovolTAici – finanziato dal Fondo per la Crescita Sostenibile del Ministero delle imprese e del made in Italy (già Mise, Ministero dello sviluppo industriale).

La soluzione di fotovoltaico pervasivo, di ampia diffusione e che non sottrae il suolo alla sua funzione originaria aiuterà a produrre energia pulita sufficiente a sviluppare servizi smart per le città del futuro.

TeaTek, che ha recentemente rilevato l’ex sede Whirpool di Napoli, con la riassunzione di tutti i 320 dipendenti e con l’intento di riconvertirlo alla realizzazione di componenti per impianti fotovoltaici, sarà il braccio operativo di questa collaborazione, di cui il Ceo Felice Granisso ci fornisce maggiori dettagli.

La produzione dei pannelli – le celle verranno prodotte altrove – avverrà in Italia nell’infrastruttura della ex Whirpool entro un orizzonte temporale di circa 24 mesi.

Al momento, questa tecnologia sta generando grande interesse da parte di diverse amministrazioni pubbliche, anche se, al momento, non è stato concretizzato alcun impegno concreto.

pannello fotovoltaico enea

Crediti immagine: Depositphotos

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