
La mostra sarà suddivisa in sei settori: piante da interno ed esterno, fiori recisi, tecnica, servizi, attrezzature ed edilizia per il giardino. Accanto all’offerta merceologica, Myplant & Garden ospiterà ambientazioni di richiamo sui temi della qualità della vita all’aria aperta e del benessere all’insegna dell’eco-sostenibilità.
Offrirà inoltre momenti di incontro, approfondimento e aggiornamento professionale sia a favore degli espositori sia a vantaggio dei visitatori. In questo contesto Edizioni Green Planner e l’associazione W-IO (leggi vivaio) organizzerà un convegno dedicato alla fitodepurazione indoor e outdoor.
Il target dei visitatori copre un ventaglio ampio che comprende operatori pubblici e privati del settore. Si va dai garden center ai delegati di pubblici giardini, dai chioschi e negozi ai manutentori del verde, dai paesaggisti alle rivendite specializzate, dai tecnici e dirigenti pubblici fino alle imprese interessate al recupero edilizio di strutture suburbane.
L’obiettivo è offrire alle aziende della filiera (sia che propongano grigliati, macchinari per la manutenzione del verde, piante, terricci, software o fitofarmaci), una tipologia di cliente di riferimento e altre opportunità di ampliamento del business.
Per quanto concerne l’internazionalità della manifestazione, oltre a ospitare aziende estere l’organizzazione concentrerà i propri sforzi sull’arrivo di operatori soprattutto su Russia, Turchia, Francia, Germania, Croazia, Tunisia, Marocco e Svizzera. Milano, anche da questo punto di vista, offre le più ampie garanzie logistiche e commerciali: un polo fieristico al centro dell’attenzione internazionale, una location dai servizi unici, una città al centro delle grandi vie di comunicazione e commerciali, sia italiane sia estere, a 360°.












