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Reinventing Cities, a Milano parte il bando di rigenerazione urbana

città: Milano - pubblicato il:
Reinventing Cities

Il mercato di Gorla, le Scuderie de Montel, porzioni di via Serio e di via Doria, lo scalo dismesso di Greco: sono le 5 aree milanesi che parteciperanno al bando internazionale Reinventing Cities.

L’iniziativa nasce grazie a C40 e prevede l’alienazione di siti inutilizzati o in stato di degrado da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana, nel rispetto dei principi di sostenibilità e resilienza.

Il bando Reinventing Cities è rivolto ad architetti, pianificatori urbani, designer, sviluppatori, imprenditori, esperti ambientali, startupper, associazioni di vicinato, innovatori e artisti e vuole dimostrare che è possibile perseguire uno sviluppo urbano più verde e sostenibile.

Il Sindaco di Milano Beppe Sala ha commentato l’iniziativa che vede Milano tra le città protagoniste con soddisfazione aspettandosi molto dai progetti che saranno presentati per riqualificare i cinque spazi individuati.

“Designer e creativi” ha detto Sala “hanno l’occasione di dare impulso a un nuovo modo di pensare le architetture e l’ambiente urbano, basato su efficienza energetica, attento uso e riuso dei materiali e capacità di rispondere con efficacia agli effetti del cambiamento climatico. Per questo motivo e in considerazione degli importanti ritorni economici a lungo termine, iniziative come Reinventing Cities sono molto utili e strategiche per le nostre città”.

Milano è in ottima compagnia all’interno di Reinventing Cities, affiancata da Auckland, Città del Capo, Chicago, Houston, Lima, Madrid, Città del Messico, Oslo, Parigi, Quito, Reykjavik, Rio de Janeiro, Salvador e San Francisco. In totale gli spazi – tra siti o edifici in disuso o dismessi – identificati all’interno del bando saranno ben 46, da riqualificare attraverso interventi di rigenerazione urbana resiliente e a emissioni zero.

Reinventing Cities, gli spazi di Milano

Quattro delle aree scelte sono di proprietà del Comune mentre l’area ferroviaria di Greco è di proprietà di Ferrovie dello Stato Italiane: si tratta di ambiti periferici ma strategici, che potranno essere valorizzati grazie a investimenti e progetti di alta qualità.

Per ognuna delle cinque aree inserite dal Comune nel bando Reinventing Cities verrà stabilito un prezzo minimo di vendita e l’avviso pubblico di alienazione si tradurrà in una procedura di selezione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo in prevalente considerazione gli aspetti di qualità tecnico-progettuale secondo una serie di criteri e obiettivi come l’efficienza energetica, l’offerta di mobilità sostenibile, l’attenzione al verde e all’agricoltura, i benefici per la comunità.

Il termine per presentare i progetti è il 20 aprile 2018. La procedura di selezione si strutturerà in due fasi: la prima (giugno 2018) finalizzata alla preselezione di 3/5 proposte per ciascun sito, mentre la seconda (fine 2018/ inizio 2019) condurrà alla selezione dei 5 progetti vincitori.

L’iniziativa si ispira al successo di Reinventer Paris, lanciato dal Sindaco di Parigi e Presidente di C40 Anne Hidalgo nel 2015, che sta procedendo alla trasformazione di 22 aree di proprietà pubblica, pari a una superficie di 250mila metri quadrati.

Via Serio

Situata a sud-est di Milano, a meno di 3 km dal Duomo, via Serio si trova all’interno di un contesto ex industriale che negli ultimi anni ha conosciuto importanti interventi di innovazione e rigenerazione urbana, dalla sede della Fondazione Prada al distretto smart Symbiosis che sarà completato nel 2018.

È inclusa nell’area d’azione di Sharing Cities, il progetto europeo che entro il 2020 trasformerà il distretto di Porta Romana-Vettabbia in un quartiere innovativo, e si trova a ridosso dell’area ferroviaria di Porta Romana, che nei prossimi anni sarà trasformata in un nuovo quartiere nell’ambito dell’Accordo di per la riqualificazione degli Scali Ferroviari.

Mercato coperto di Gorla (Viale Monza)

Il mercato di Gorla si trova sul versante nord-orientale della città, lungo Viale Monza, uno dei più importanti assi storici che collega Milano all’area metropolitana e a soli 200 metri dalla stazione MM di Gorla. L’area di circa 970 mq, quasi interamente occupata dall’edificio dismesso, si trova a ridosso di un quartiere multiculturale recentemente interessato da un processo di rivitalizzazione.

Poco più a sud NoLo è una delle zone più dinamiche e innovative grazie al fiorire start-up e attività di giovani imprenditori. L’Amministrazione, che ha inserito l’area tra gli obiettivi di Fare Milano, intende valorizzare l’area con servizi per il quartiere preferibilmente collegati all’alimentazione e progetti di inclusione sociale, con particolare attenzione al contesto urbano e ambientale.

Via Doria (54-56)

Situata a soli 3 km dal Duomo, a 1,5 km dai nuovi grattacieli di Porta Nuova e a soli 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale, via Doria si trova in una delle posizioni più strategiche e ben collegate della città. Non distante, inoltre, si svilupperà nei prossimi anni il progetto riqualificazione dei Magazzini Raccordati.

L’area di circa 610 mq è attualmente utilizzata come parcheggio pubblico a pagamento e appare oggi come un piccolo vuoto urbano nella cortina edilizia lungo l’asse che collega la Stazione a piazzale Loreto. Obiettivo dell’amministrazione è individuare soluzioni architettoniche innovative e tecnologiche che siano finalizzate al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni di CO2, oltre che a ridisegnare lo spazio pubblico di via Doria.

Scuderie De Montel (Via Fetonte)

Situato a nord-ovest della città, il complesso delle Scuderie de Montel si trova a ridosso dello Stadio San Siro e dell’Ippodromo e non lontano dalle aree in via di sviluppo Portello-Fiera e City Life.

È vicino a grandi parchi pubblici come il Bosco in Città, il Parco delle Cave e il Parco di Trenno e dista meno di 1 km dalla fermata della metropolitana San Siro Stadio. L’area di circa 16mila mq è occupata da un edificio storico sottoposti a tutela che rappresenta un esempio significativo dello stile liberty del primo Novecento a Milano.

L’obiettivo dell’Amministrazione è individuare un progetto che, partendo dal recupero dell’edificio, valorizzi il sito con attività legate allo sport e al tempo libero, in continuità con le caratteristiche principali della zona.

Scalo Ferroviario Greco-Breda

Greco-Breda è uno dei sette scali ferroviari che verrà riqualificato attraverso l’Accordo di Programma sottoscritto a giugno tra Comune di Milano, Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani, proprietaria delle aree.

Il sito di 62.189 mq si trova a nord-est della città in corrispondenza della stazione ferroviaria Greco-Pirelli, nodo strategico per i collegamenti con la città metropolitana, e prossimo al quartiere storico di Precotto, il Campus universitario della Statale, il teatro Arcimboldi, il Pirelli Hangar Centro Bicocca, il Bicocca Village.

Secondo l’Accordo di Programma, la progettazione urbanistica dell’area dovrà avere una vocazione legata all’housing sociale (comprese residenze universitarie). Per la parte edificabile, infatti, si dovranno prevedere almeno 21mila mq di alloggi a prezzi accessibili, in particolare per studenti, mentre il 60% (37.313 mq) di superficie sarà destinato a verde e spazi pubblici.

La riqualificazione dell’ex scalo consentirà inoltre di ridurre il traffico veicolare e promuovere l’uso di metodi di trasporto sostenibili, superando la barriera ferroviaria per consentire migliori collegamenti pedonali e ciclabili in tutto il quartiere.

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