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Differenziare senza problemi, una app ti aiuta, anche da remoto

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Il fatto di dover restare a casa crea problemi di ordine pratico, per esempio quando servono informazioni per fare al meglio la raccolta differenziata. Attraverso un’apposita app i Comuni possono però aiutare i cittadini a differenziare senza problemi

L’aiuto sul tema dei consigli per differenziare senza problemi arriva attraverso l’app Junker che, per venire in aiuto dei cittadini in questo periodo di riposo forzato, ha deciso di potenziare le su funzioni offrendo ai Comuni la possibilità di comunicare in tempo reale attraverso messaggi in app.

Le amministrazioni comunali – l’app è diffusa in oltre 800 comuni italiani – senza bisogno di stampare, affiggere o distribuire materiali cartacei riescono così a raggiungere contemporaneamente centinaia di migliaia di utenti, che ricevono in tempo reale un messaggio dal sindaco o dal Comune sullo smartphone.

Il sistema è stato utile, per esempio, per propagare in modo tempestivo le disposizioni dell’Istituto Superiore di Sanità per la raccolta differenziata.

Molte amministrazioni hanno approfittato dell’app per comunicare la chiusura di uffici ed ecocentri, eventuali modifiche al calendario del porta a porta, dando indicazioni speciali per le persone positive o in quarantena obbligatoria. Ma anche per rassicurare la cittadinanza circa la prosecuzione di un servizio essenziale anche in tempi di emergenza, come la raccolta dei rifiuti.

Anzi, questa pausa di riflessione obbligata ha fatto in modo che molti nostri connazionali abbiano avuto più attenzione alle scelte e a gesti che solitamente si danno per scontati, come gettare i rifiuti. Un segnale di maggiore consapevolezza civica che arriva dall’aumento dell’utilizzo di Junker nell’ultimo periodo.

In un solo mese si sono infatti registrate 100mila ricerche di prodotti più della media attraverso il sistema testuale o per scansione del codice a barre. Allo stesso tempo sono diminuite del 30% circa le segnalazioni di prodotti non presenti nel database, in conseguenza presumibilmente del cambio di abitudini d’acquisto in tempi di lockdown domestico, quando si prediligono beni di prima necessità.

L’app Junker è stata anche utilizzata per veicolare le iniziative messe a punto dai Comuni per sostenere e far compagnia ai propri concittadini.

Tra tutte, il Tempo comune, ideato dall’assessore all’ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, che, mutuando l’esperienza delle banche del tempo, ha chiesto ad aziende, associazioni e privati cittadini di mettere a disposizione il proprio saper fare per offrire un vero e proprio programma settimanale di lezioni per tutti i gusti: dall’allenamento brucia grassi all’impasto della pizza alla curcuma, passando per il marketing e l’astrologia.

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