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L’ecosostenibilità è il nuovo standard dei mercati finanziari: società italiane quotate su cui puntare

pubblicato il: - ultima modifica: 28 Aprile 2020
investimenti ecosostenibili - finanziamenti post covid

La sostenibilità ambientale come standard d’investimento a ogni livello: fino a pochi anni fa quest’espressione avrebbe potuto suscitare qualche battuta ironica e critiche nel settore finanziario, ma se oggi anche Larry Fink, fondatore e presidente di BlackRock, uno tra i maggiori fondi gestione d’investimenti, parla di sostenibilità come transizione verso cui gli investitori devono tendere, allora significa che nei mercati finanziari è in atto qualcosa di molto importante che non può essere sottovalutato.

Il fattore chiave che porta grandi e piccoli investitori a orientarsi verso l’ecosostenibilità dei portafogli finanziari si chiama cambiamento climatico: una vera emergenza. Il rischio che la situazione climatica possa avere un impatto economico negativo sui mercati finanziari ha spinto molti a rilocalizzare i propri fondi.

Non c’è dubbio che l’ecosostenibilità degli investimenti trasformerà profondamente la finanza, “spostando drasticamente i motori della crescita economica globale” come ha affermato Giovanni Sandri, capo di BlackRock Italia.

Le società quotate in Borsa hanno compreso la tendenza in atto e tra esse troviamo imprese italiane quotate a Piazza Affari.

Le imprese italiane che introducono la sostenibilità nei piani industriali

Piazza degli Affari a Milano: luogo della sostenibilità che sprona le imprese a sostenere la transizione? Non un paradosso e, da notare, il rispetto dell’ambiente non va inteso solo come azienda che crea prodotti a impronta ecologica tendente a zero.

La sostenibilità è anche transizione da un modello d’impresa non sostenibile, a un piano industriale che include politiche di riduzione degli sprechi.

In questa direzione vanno i nuovi piani industriali di alcune delle più importanti imprese italiane quotate in Borsa e appartenenti a comparti non specificamente vocati alla sostenibilità ambientale.

Una di esse è Eni S.p.A, multinazionale italiana del settore energetico il cui nuovo piano industriale punta al meno nocivo gas naturale come asset primario, che rappresenterà l’85% della produzione totale entro il 2050.

La compagnia energetica aumenterà anche la raffinazione di biocarburanti e incrementerà le rinnovabili, riducendo così dell’80% le emissioni dei gas serra nette e centrando uno degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Unicredit S.p.A, invece, ha introdotto nel piano UniCredit Team 23 il progetto Banca retail paperless attraverso cui entro il 2020 ridurrà a zero l’uso della carta in Italia, mentre Germania e Austria dovranno attendere il 2021.

Gli esempi di Eni e Unicredit dimostrano, quindi, come l’ecologia sia entrata nei mercati finanziari e come sia capace di influenzare il prezzo dei titoli e delle azioni delle imprese che adottano piani di riconversione ambientale, offrendo potenzialmente agli investitori ritorni economici migliori rispetto all’acquisto di asset dove la sostenibilità non fa ancora parte della cultura d’impresa.

Per dirlo con la visione di BlackRock, un portfolio con azioni di società ecosostenibili è un portafoglio titoli resiliente ai cambiamenti climatici.

Come si acquistano asset ecosostenibili?

Se l’ecosostenibilità è un trend in ascesa nei mercati finanziari e una necessità per le motivazioni presentate sin qui, viene da porsi la domandarsi in che modo l’investitore può beneficiare del cambiamento in atto nei mercati finanziari.

La risposta è acquistando i titoli azionari delle società impegnate a ridurre la propria impronta ecologica o utilizzando strumenti finanziari derivati.

Nel primo caso, l’investitore si trasforma in azionista, mentre nel secondo, l’investitore usa i contratti per differenza (Cfd) per speculare solo sulle variazioni di prezzo dei titoli azionari ecosostenibili senza doverli necessariamente possedere.

Siamo sull’orlo di una trasformazione completa della finanza, aveva scritto Larry Fink nella sua lettera parlando a proposito della sostenibilità applicata ai mercati finanziari. L’ecosostenibilità per l’investitore, quindi, non solo è una tendenza ma una necessità non rinviabile.

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