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Un’estate all’insegna del Made in Italy e della programmazione

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acquisti e cavanze made in italy

Acquisti e vacanze saranno sempre meno compulsivi e più pianificati. Meglio affidarsi a chi viene incontro al cliente e a chi assicura una produzione sostenibile

Cibo italiano, vacanze in Italia e, se ce la facciamo, anche mascherine made in Italy. Queste potrebbero essere le basi per un’estate di ripresa. Con tutti i problemi annessi e connessi che il presupposto richiede.

A cominciare dal fatto che saranno vacanze dove i più stanno immaginando – purtroppo – grandi spostamenti in automobile.

Programmarli al meglio con un importante lavoro di pianificazione e di car pooling, sarà importante per evitare le lunghe code, con relativo inquinamento (dovuto anche all’aria condizionata che quest’estate sarà più che necessaria, visti i trend di aumento delle temperature).

La buona notizia è che in questo momento in cui abbiamo più tempo a disposizione, pare che anche i consumatori siano più inclini e attenti a essere meno compulsivi negli acquisti e più vicini alla programmazione degli acquisti.

In effetti, stanno già emergendo alcune tendenze – fa notare Carlo Felice Chizzolini, direttore generale Industria e Ambiente di Sammontanatra cui l’orientamento a scelte verso quelle marche che hanno definito un purpose“, ovvero una tendenza green.

I consumatori – prosegue Chizzoliniavranno bisogno di punti di riferimento e pensiamo proprio che la reputazione aziendale e la qualità del prodotto possano esserlo“.

L’abbiamo sempre sostenuto: chi ha intrapreso da tempo iniziative legate in tema di Green Deal sa dare più sicurezza ai propri clienti. E l’emergenza sanitaria lo sta ribandendo: “In quanto azienda familiare con una storia fondata sulla scelta di guardare sempre al futuro con responsabilità, verso le prossime generazioni, per assicurare loro condizioni di benessere migliori, Sammontana Italia ha valide motivazioni per proseguire verso gli obiettivi della riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività, la sensibilizzazione dei consumatori e dei propri fornitori. L’esperienza della pandemia porta l’azienda a comprendere ancora più chiaramente l’opportunità di investire su una migliore qualità del nostro rapporto con l’ambiente, perché è questa la condizione per un maggiore benessere di tutti“.

Un altro tema sensibile del momento è quello delle vacanze. A oggi in molti temono ancora di prendere impegni. Di prenotare un albergo: e se poi non posso andare? Così, anche le strutture alberghiere si stanno organizzando per permettere ai clienti di cancellare senza penali.

Qualche esempio: il Dolomiten Residenz S Sporthotel Sillian, che si trova sulle Dolomiti tirolesi all’interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri, prevede che chi prenota per la stagione estiva 2020 può cancellare senza penale fino a 7 giorni prima dell’arrivo senza penale e senza motivazione.

Stessa offerta la fa Il Gradonna, un cinque stelle a Kals, nel Tirolo orientale, a poco più di 1 ora d’auto da San Candido, in Val Pusteria.

Lo Schneeberg Resort di Vipiteno, invece, prevede una sorta di assicurazione. Lo chiamano bonus estate, che con 2,50 euro per persona al giorno, permette di cancellare il soggiorno prenotato fino a 48 ore prima dell’arrivo, senza complicazioni, senza discussioni.

Vero è quello che pensa Chizzolini di Sammontana: “Abbiamo inteso che non ci sarà un improvviso ritorno alla normalità e che dobbiamo abituarci all’idea di un ritorno al piacere delle nostre abitudini e della nostra libertà molto lento”.

Il che, forse, non è per niente un male.

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