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Dieci consigli per vacanze nei boschi green e sicure: ecco il decalogo green

Giornata mondiale delle foreste - vacanze nei boschi
Foto di Pexels

In attesa del ritorno completo alla normalità perché non pensare di passare le proprie vacanze nei boschi, questa estate? Un ritorno alla natura salutare… ma che deve essere fatto seguendo le buone norme di rispetto delle aree boschive e dei protocolli di sicurezza, per non causare incendi. Ecco il decalogo di Pefc Italia

Lo sappiamo tutti: per questa estate è meglio restare in Italia e, possibilmente, cercare aree poche frequentate che ci consentano un ritorno alla natura, in sicurezza, per recuperare la nostra tranquillità mentale e, soprattutto, per evitare pericolosi assembramenti.

Con conseguente rischio di venire a contatto con il Covid-19 – che lo ricordiamo, non è scomparso ed è quindi giusto prendere le dovute precauzioni sanitarie.

Passare le proprie vacanze nei boschi è quindi un’idea green, ecologica e anche salutare, dal punto di vista mentale e fisico.

Ma per passare un bel periodo rilassante si devono conoscere le buone pratiche ambientali che ci mettano in grado di stare nei boschi con la nostra famiglia in sicurezza, rispettando l’ambiente ed evitando i comportamenti che potrebbero causare dei danni alle aree boschive.

In particolare, in questi ambienti, è fondamentale comportarsi correttamente per ridurre il rischio incendi e per rispettare l’habitat naturale degli animali, per mantenere questi luoghi al loro stato di conservazione naturale, senza infliggere danni alla biodiversità vegetale e animale.

Perché la cura dei boschi non è un compito solo per le amministrazioni pubbliche e i gestori privati, ma molto dipende da chi li vive. Il modo migliore per prendersi cura delle aree boschive è gestirle correttamente.

Per questo motivo nelle aree gestite secondo gli standard Pefc la probabilità che si verifichino incendi è sette volte inferiore rispetto a foreste non gestite, grazie a una maggiore sorveglianza e al controllo della quantità di materiale incendiabile.

Fondamentale però il supporto dei cittadini e dei turisti. Come bisogna comportarsi per passare vacanze nei boschi serene e sicure? Ce lo indica il decalogo di Pefc Italia, l’ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale, che elenca una serie di regole già rispettate nelle aree certificate, ma che sono da considerare valide per tutti spazi naturali.

Dieci consigli per vacanze nei boschi green e sicure

decalogo per vacanze nei boschi sicure

Campeggiate solo dov’è permesso

Campeggi e bivacchi notturni in aree non predisposte possono causare danni all’ecosistema e, in particolare, alla flora. In Italia, inoltre, la normativa legata al campeggio libero varia da regione a regione: per evitare sanzioni è necessario informarsi prima di partire.

Non accendete fuochi liberi

Accendere un fuoco al di fuori degli spazi sicuri appositamente predisposti e segnalati è assolutamente vietato. In ogni caso, anche all’interno delle aree organizzate è necessario avere alcuni accorgimenti: bisogna fare attenzione al vento, che potrebbe sollevare le braci e disperderle e assicurarsi di spegnere il fuoco con cura prima di allontanarsi.

Attenzione a dove parcheggiate l’auto

Non solo quando ci si incammina lungo un sentiero, anche appena arrivati in un’area verde è necessario prestare attenzione a non causare danni. Se si arriva in auto, infatti, il calore della marmitta potrebbe innescare un incendio, soprattutto se a contatto con la vegetazione secca.

In caso di incendio chiamare subito le autorità preposte

In caso di incendio la prima cosa da fare è chiamare subito i Vigili del Fuoco (115) – o le autorità preposte a livello locale – e allontanarsi in fretta. Nel caso in cui non fosse possibile, cercate di posizionarvi con le spalle al vento o di raggiungere la zona già bruciata, dove il rischio di essere raggiunti dal fuoco è minore.

Non disturbate gli animali

Dagli esemplari più piccoli a quelli più grandi, anche la fauna deve essere rispettata e salvaguardata. Se si incontra un animale è importante non disturbarlo, spaventarlo o avvicinarlo, e non dargli da mangiare. In caso di animali feriti e impossibilitati a muoversi si suggerisce di contattare i Carabinieri Forestali.

Non abbandonate i rifiuti

I rifiuti abbandonati nei boschi non solo costituiscono un rischio per la salute in caso di incendio, ma possono anche innescare o alimentare i fuochi stessi, tra tutti i pericolosissimi mozziconi di sigaretta. Per sopperire alla mancanza di cestini all’interno delle zone naturali e forestali, è buona regola avere sempre con sé un sacchetto nel quale riporre i propri rifiuti per poi gettarli nelle apposite aree.

Seguite sempre i sentieri

Non uscire dai sentieri non solo permette di evitare inutili rischi per la propria sicurezza, ma anche per quella dell’intero habitat. Camminare in mezzo alla vegetazione e in aree non predisposte può infatti causare danni all’ecosistema e un’eccessiva erosione del terreno che, a lungo andare, può avere conseguenze molto gravi.

Siate responsabili, anche per chi non lo è

Camminando in mezzo alla natura può capitare di imbattersi in bottiglie, lattine o rifiuti di altro genere lasciati da chi ci ha preceduto. Fare la propria parte e rispettare boschi e foreste significa anche rimediare agli errori altrui, raccogliendo ciò che le altre persone hanno abbandonato, senza voltarsi dall’altra parte.

Rispettate il luogo e la flora

Rispettare i boschi significa rispettare ogni elemento e preservare la sua biodiversità, è quindi importante non rompere o strappare la vegetazione, né portare via nulla. In caso di raccolta di prodotti forestali stagionali non legnosi, come funghi e tartufi, le norme possono invece variare da territorio a territorio ed è quindi fondamentale informarsi prima di compiere qualunque azione.

Vacanze nei boschi, ma attenti alla salute

Anche in aree boschive e turistiche è importante pensare alla salute e attenersi – soprattutto in questo periodo – alle indicazioni anti-Covid che vengono diffuse dai gestori forestali.

Oltre a lavarsi spesso le mani e munirsi di flaconi di gel disinfettante a base idroalcolica, è bene mantenere la distanza interpersonale minima di 2 metri anche nelle sedute delle aree di sosta, e indossare la mascherina durante le soste e nell’incrocio con altre persone, evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri indumenti indossati per l’attività motoria, ma riporli in zaini o borse personali ed evitare di lasciare zaini e attrezzatura tecnica sulle panche o sui tavoli.

Allo stesso modo è fondamentale riportare dispositivi di protezione usati e i rifiuti a valle ed evitare l’utilizzo di aree barbecue, bracieri e fornelli qualora sconsigliato dai gestori forestali.

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