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Tornare in classe sicuri: le simulazioni 3D dicono che si può

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simulazione 3d - sicurezza a scuola

Ritorno in aula sicuro. È quanto dobbiamo pretendere a fronte della riapertura delle scuole dopo la seconda ondata della pandemia. Ma ancora una volta la tecnologia ci dà una mano per capire eventuali rischi e sicure azioni preventive

Dessault Systèmes, ormai conosciuta come la 3DExperience Company, ha provato a simulare come si diffonde in classe il Covid-19. Per farlo ha utilizzato le applicazioni Simulia, un software di modellazione in grado di mostrare ciò che è invisibile.

Impressionante vedere la simulazione di uno starnuto con le microparticelle proiettate con una forza e velocità incredibili.

Così sono le simulazioni condotte da Dessault Systèmes a dimostrare come l’utilizzo di mascherine sia in grado di ridurre la diffusione di goccioline da uno studente all’altro.

L’importante è però ventilare, o anche aprire sovente le finestre. Altrimenti, le goccioline – i droplet – potrebbero diffondersi nell’aria e depositarsi sulle pareti, oltre che sugli studenti stessi.

Lo dimostrano proprio le simulazioni condotte ipotizzando la presenza di uno studente positivo al Covid-19: nella simulazione si è visto che nel momento in cui le particelle emesse dallo studente si diffondono nell’aria, l’attivazione della ventola di scarico centrale genera un flusso d’aria che trasporta le goccioline all’esterno dell’aula, riducendo la diffusione del virus all’interno dello spazio.

Dassault Systèmes ha anche ipotizzato diversi layout per le aule e simulato flussi d’aria differenti, al fine di determinare quale sia la disposizione ottimale dei banchi per ridurre il rischio di contagio tra gli studenti.

Il team di Dassault Systèmes che ha lavorato sul progetto ha fatto ulteriori analisi su come influisce la temperatura dell’ambiente, la carica virale degli studenti infetti e il diametro medio di una particella e ha poi utilizzato l’analisi scientifica per determinare la configurazione ottimale.

Ma la sicurezza in aula non è solo restare lontano o protetti da un virus: tante altre sono le ematiche all’ordine del giorno.

Con La sicurezza nasce tra i banchi di scuola l’Iis (Istituto Italiano per la Sicurezza) e l’Ufficio Regionale Scolastico per la Toscana, Eptas (Esperti della Prevenzione per la Tutela dell’Ambiente e della Salute) sono scesi in campo presentando le linee guida per formare gli studenti sul rischio chimico presente negli ambienti scolastici e domestici.

Un’attività di preparazione che può di fatto prevenire numerosi incidenti dovuti a una lettura superficiale, ma più spesso del tutto assente, di etichette e schede di sicurezza (Sds).

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