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I colori di E.On Italia

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Immagine di E.On

Verde, bianco e blu: sono i colori trend che spiccano dalla lettura del profilo di Sostenibilità di E.On Italia. Verde per l’energia e per i boschi. Blu per i progetti che insistono sull’ecologia del mare e bianco per l’efficienza energetica

Superato di gran lunga il TWh di energia verde: è quanta elettricità E.On Italia ha fornito ai propri clienti – 900mila se si sommano i residenziali più quelli business – nel 2020.

L’Utility certifica questo dato all’interno del Profilo di Sostenibilità messo a punto con la collaborazione di The European House – Ambrosetti.

Un report per gli addetti ai lavori, ispirato agli standard di rendicontazione non finanziaria che propongono la costruzione di una matrice di materialità.

Ma attraverso il Profilo di Sostenibilità E.On ha messo a fuoco e razionalizzato tutte le attività Green che in questi ultimi anni sono state sviluppate. Coinvolgendo, a volte, anche i clienti direttamente in un ottica di collaborazione e presa di coscienza.

E non è un caso che – raggiunto per questa videointervista – Marcello Donini, corporate social responsibility manager, si trovi in un bosco. Perché di alberi E.On Italia ne ha piantati già 100mila su circa 100 ettari. E non da oggi, ma dal 2011.

Compensazione verde, ma anche ottimizzazione delle tecnologie che porta anche all’efficientamento energetico: ecco la componente bianca. Digitale in testa. Come lo smart metering: 19.000 le imprese che avrebbero sfruttato questo servizio per monitorare i propri consumi energetici.

Nasce in questo perimetro l’ectogrid, una soluzione in progress che fornirà vettori termici di calore e raffrescamento basata su ectocloud. Con questo progetto E.On Italia è stata selezionata da Lendlease per dare e gestire al meglio l’energia di Mind, Milano Innovation Distric. Qui, si recupererà e riciclerà l’energia di scarto tra le diverse utenze.

E poi c’è il colore blu: ovvero l’acqua. Salvaguardata dal progetto Energy4Blue, che, in collaborazione con Legambiente, sta contribuendo a ripulire le spiagge italiane dai rifiuti e dalla plastica, oltre a sostenere l’attività dei Centri Recupero Tartarughe Marine di Manfredonia (FG) e le attività di Filicudi Wildlife Conservation.

Più di 240 i km dei littoranei italiani in cui si può dire che E.On ci abbia messo lo zampino.

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