Home Eco Lifestyle Gastech, l’apertura della fiera del Gas interrotta da Greenpeace

Gastech, l’apertura della fiera del Gas interrotta da Greenpeace

protesta greenpeac ce a gastech

Si sta svolgendo a Milano Gastech, una piattaforma di confronto tra gli attori del settore energetico italiano per discutere della situazione energetica, del ruolo vitale delle infrastrutture Gnl e dei progetti rinnovabili nel nostro Paese. La giornata di apertura è stata caratterizzata dalla protesta di Greenpeace

A Milano si sta svolgendo in questi giorni Gastech 2022, forum in cui le aziende del settore energetico mostreranno come intendono raggiungere gli obiettivi strategici fondamentali della sicurezza energetica e di una transizione giusta.

Nei 4 giorni di dibattiti, oltre alla parte espositiva, si susseguiranno più di 400 relatori impegnati in tavole rotonde strategiche in cui verranno affrontate le sfide del settore e i principali temi di dibattito sul suo futuro.

Si parlerà, oltre che di Gnl – gas naturale liquefatto –  anche di idrogeno e di progetti sostenibili per arrivare alla transizione energetica; ma c’è un forte rischio di greenwashing.

Per questo nella giornata di apertura i sostenitori di Greenpeace hanno protestato creando, con fumi e suoni di sirene, un’atmosfera da inferno climatico, che è lo scenario a cui arriveremo se non si smetterà di utilizzare le fonti fossili.

La protesta pacifica di Greenpeace – con il messaggio “Attenzione! Questa non è un’esercitazione. È in corso un’emergenza climatica. Si prega di non credere alle pubblicità ingannevoli delle aziende del gas e del petrolio. Sotto il greenwashing c’è l’inferno climatico” – si è conclusa con l’allontanamento degli attivisti da parte delle forze dell’ordine.

protesta greenpeac ce a gastech

Lungo il corridoio della metropolitana che porta all’ingresso della Fiera sono stati inoltre affissi manifesti, mentre volontarie e volontari dell’associazione ambientalista hanno distribuito materiale informativo per spiegare come il greenwashing delle aziende inquinanti nasconda la gravità della crisi climatica e ritardi gli interventi necessari a limitare gli impatti del surriscaldamento del Pianeta.

Per mettere un freno all’influenza delle aziende inquinanti e all’inazione della politica Greenpeace invita tutti a firmare la petizione online per vietare le pubblicità e le sponsorizzazioni delle aziende legate ai combustibili fossili, Stop alla pubblicità delle aziende inquinanti.

Condividi: