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Il digitale può dare un grande aiuto nella transizione ecologica e nella decarbonizzazione del Pianeta

videoconferenza
Immagine da Depositphotos

Fare rete, creare partnership, tessere collaborazioni che facciano scaturire azioni concrete e idee che aiutino a passare dalle tante parole di questi anni a risultati concreti: il tempo stringe ed è necesasrio passare dall’impegno al progresso. Soprattutto grazie alle tecnologie digitali…

Le soluzioni digitali – ci racconta la ricerca Digital decarbonization, commissionata da Google a Implement Consulting – hanno un ruolo di supporto importante per almeno il 20-25% delle riduzioni necessarie per raggiungere un’economia a zero emissioni in Europa.

In particolare, sono quattro i settori produttivi interessati maggiormente da questo miglioramento e che darebbero una svolta alla transizione ecologica dell’economia europea:

  1. il settore dei trasporti, dove la tecnologia digitale svolge un ruolo chiave nel 60-70% delle riduzioni di CO2 necessarie e contribuisce al risparmio energetico
  2. l’edilizia, dove la tecnologia consente di ridurre le emissioni di CO2 del 30-35%, di risparmiare energia e di ridurre significativamente il gas
  3. fabbriche e catene di approvvigionamento, dove la tecnologia consente il 10-15% delle riduzioni di CO2 necessarie
  4. l’agricoltura, dove la tecnologia digitale è in una fase iniziale, ma può svolgere un ruolo abilitante nel 20-25% delle riduzioni di CO2 necessarie

Ma è fondamentale passare dalle parole ai fatti concreti e per farlo le aziende, gli enti pubblici e privati, le associazioni e gli indivisui stessi devono poter mettere a fattor comune idee e impegno individuale per generare una collaborazione massiva.

Per questo, a Bruxelles, Google ha organizzato nei giorni scorsi la prima edizione del Sustainability Summit, uno spazio di discussione e di azioni che vuole rendere pratici i tanti discorsi sull’impegno climatico.

Non c’è tempo da perdere. La crisi sta colpendo le comunità di tutto il mondo, comprese quelle che già affrontano sfide profonde” ha dichiarato il Ceo di Google & Alphabet, Sundar Pichai.

E le tecnologie digitali sono già oggi in grado di far tagliare enormemente le emissioni inquinanti e i risparmi consentiti dalla tecnologia superano le emissioni della tecnologia stessa.

Per esempio, videoconferenze e soluzioni di intelligenza artificiale per la gestione degli edifici stanno già consentendo un risparmio di emissioni paragonabile a quello associato a tutti i data center europei, pur utilizzando una frazione della capacità.

Google, certo, è parte strettamente coinvolta in questo cammino, ma sta dimostrando con le sue stesse azioni interne quanto l’interesse ambientale sia forte per l’azienda: la società di Mountain View, infatti, è carbon neutral dal 2007 e dal 2017 acquista
una quantità di energia eolica e solare corrispondente al proprio consumo globale di elettricità.

Ma poiché l’energia rinnovabile è intermittente e non consente ancora di rinunciare all’energia prodotta con il fossile, entro il 2030 Google si è impegnata a far funzionare tutti i propri data center e uffici esclusivamente con energia priva di emissioni di carbonio,
ogni giorno e a qualunque ora.

Attraverso aziende innovative, lungimiranti e con forti obiettivi di riduzione delle emissioni, sarà possibile per l’Europa raggiungere la Net Zero Economy nei limiti temporali prefissati, potendo così disporre di energia sufficiente a sostenere le attività produttive, senza emissioni nocive.

Riducendo l’ansia che molte persone avvertono sempre più forte: secondo un’analisi dei trend nelle ricerche online, infatti, si nota come la climate anxiety (ansia climatica) abbia raggiunto il massimo storico nel luglio 2022 a livello internazionale con ricerche di tendenza come “risparmiare gas naturale”, “risparmiare sui costi di riscaldamento” e “risparmiare energia”.

Per questo motivo, dal momento che molte delle soluzioni di sostenibilità di cui il mondo ha bisogno esistono già, è necessario che la collaborazione tra politici, esperti di clima, fornitori di tecnologia, imprese e individui faccia in modo che le si mettano presto e concretamente in pratica.

Crediti immagine: Depositphotos

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