Home Tecnologie Enti pubblici e comuni: la sfida della transizione ecologica ed energetica passa...

Enti pubblici e comuni: la sfida della transizione ecologica ed energetica passa dal digitale

pubblicato il:
innovazione digitale pa
Immagine da Depositphotos

Sembra un mantra, invocato ma mai implementato appieno eppure, l’innovazione digitale deve essere uno strumento al servizio degli enti pubblici e delle amministrazioni locali per raggiungere la sostenibilità.

Cosa serve ai Comuni per affrontare meglio le sfide climatiche, di mobilità urbana sostenibile e di sostenibilità? Un percorso di innovazione e di digitalizzazione che li aiuti ad affrontare la transizione verso la green economy.

È quanto emerge dai lavori dell’Assemblea nazionale dell’Anci, svoltasi durante la Fiera di Bergamo, che ha permesso di approfondire il tema delle nuove opportunità e delle sfide che le soluzioni digitali e la digitalizzazione dei processi gestionali di città e territori oggi aprono alla pubblica amministrazione per il raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica, energetica e digitale.

Nel convegno organizzato dalla Esco City Green Light si è parlato di illuminazione smart e delle tecnologie digitali che consentono di sfruttare gli impianti per favorire nuovi servizi al cittadino, oltre che permettere efficientamenti energetici e risparmio dei costi.

In particolare, Arturo Lorenzoni, docente di Economia dell’Energia e Economia del Mercato Elettrico all’Università̀ degli Studi di Padova e Iefe Research Fellow all’Università̀ Bocconi di Milano ha illustrato le opportunità economiche di una politica energetica che rispetti l’ambiente.

Opportunità che riguardano anche l’attivazione di servizi intelligenti al servizio del cittadino, come ha rimarcato Roberta Pezzetti, direttore del Centro di Ricerca Interdipartimentale Smarter all’Università̀ degli Studi dell’Insubria che ha messo in luce i vantaggi per i Comuni di conoscere i reali bisogni del territorio per poter intervenire in modo più efficace.

Da qui derivano gli strumenti innovativi che Consip mette a disposizione per le pubbliche amministrazioni, in grado di agevolare i procedimenti per la realizzazione degli interventi infrastrutturali.

Stati Generali della Sostenibilità Digitale, sostenibilità e digitalizzazione

Gli Stati Generali della Sostenibilità Digitale sono il primo passo di un percorso progettuale che dovrà arrivare alla realizzazione di interventi concreti basati sulle tecnologie digitali a supporto di persone, società e ambiente.

Istituita dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale, l’iniziativa vuole chiarire  innanzitutto la relazione tra digitalizzazione e sostenibilità nelle strategie delle aziende e delle istituzioni.

Lo sbocco di questi lavori condivisi con aziende e istitutizioni pubbliche, punta a sviluppare un position paper rivolto al Governo e a lanciare un’iniziativa collettiva per identificare, finanziare e realizzare progetti che attraverso il digitale affrontino temi di impatto sociale, economico e ambientale.

Con il Digital Sustainability Paper si sono innazitutto delineate le principali aree d’azione sulle quali focalizzare le linee di intervento:

  • introdurre criteri di premialità per gli enti pubblici e privati che implementino concretamente la sostenibilità digitale nei propri progetti e che ne misurino gli impatti
  • istituire il Testo Unico della Sostenibilità Digitale che semplifichi e raccolga tutte le norme relative ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale collegati alla digitalizzazione
  • creare strumenti funzionali alla misurazione della sostenibilità digitale nei progetti complessi sviluppati dalle grandi organizzazioni
  • rendere coerenti le politiche nazionali di sviluppo del digitale con gli obiettivi di Horizon 2030
  • sviluppare una forte azione di sensibilizzazione e formazione verso cittadini, aziende e istituzioni sui temi inerenti al ruolo del digitale a supporto della sostenibilità

Digital4Aid, invece, vuole dimostrare in concreto come il digitale possa essere alleato della sostenibilità e per questo la Fondazione, insieme al suo network, sta organizzando un percorso annuale che identifichi, finanzi e realizzi progetti concreti che contribuiscano a risolvere i problemi identificati dall’Agenda 2030.

Crediti immagine: Depositphotos

Condividi: