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Fiducia, umanità, tenacia, unione, rispetto in scena al Festival Asvis di Parma

sviluppo sostenibile
Immagine da Depositphotos

Una bella carrellata di eventi sono stati organizzati a Parma sotto l’egida del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS. Oggi l’avvio.

29 eventi in scena dal 16 al 22 maggio ideati ancora una volta dall’Università di Parma, affiancata da Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. Presente anche il Comune di Parma e On/Off Aps della città.

Focus sulle azioni da mettere in campo a livello territoriale con l’obiettivo di diffondere tra le persone la conoscenza degli obiettivi dell’Agenda 2030 Onu e incoraggiare sempre più processi partecipativi basati su un senso di responsabilità comune per affrontare insieme le sfide di un mondo cambiato dal Covid e dalla guerra, a livello non solo ambientale ma anche economico e sociale.

Accanto all’università anche Edizioni Green Planner che modererà con Ilaria Amato l’evento del 18 maggio dedicato a un tema che scotta: la siccità. Sul palco con la collega Amato, Tessa Gelisio e Marco Gisotti, esperti di ecologia e comunicazione ambientale. Seguirà la proiezione dell’omonimo film di Paolo Virzì che trasporta lo spettatore su un set di una Roma a secco di acqua. Ingressi gratuiti fino a esaurimento posti.

Ecco il calendario della manifestazione

L’apertura ufficiale del festival cittadino è in programma per questo pomeriggio: alle 14:30 nell’Aula Magna dell’Università di Parma (il calendario completo è disponibile online).

Presenti il rettore Paolo Andrei, il sindaco Michele Guerra, il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po Alessandro Bratti, il referente ASviS Luigi Di Marco, il direttore di On/Off Aps Simone Spotti, l’organizzatore del festival per l’Università di Parma Alessio Malcevschi, la referente organizzativa e di comunicazione del festival Giulia Berni, la responsabile finanziaria On/Off Aps e sustainability manager Ximena Malaga Palacio.

Seguirà alle 15:30 la lectio magistralis L’empatia con la natura nell’epoca dell’Antropocene tenuta da Laura Boella, già professoressa ordinaria di Filosofia morale e di Etica dell’Ambiente al Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano.

L’incontro, curato dal Centro Universitario di Bioetica (University Center for Bioethics – Ucb) dell’Università di Parma, verterà sul significato della parola empatia e sulle sue possibili declinazioni, alla luce dell’attuale contesto socioeconomico.

Crediti immagine: Depositphotos

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