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Carburanti sostenibili: il potenziale per gli operatori del mercato

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Immagini da Pixabay

Il mercato dei carburanti sostenibili è molto giovane e in rapida crescita: ecco perché occorre investire nel settore.

Il mercato dei carburanti sostenibili è molto giovane e sta crescendo rapidamente. Ecco perché investire nel settore può essere una grande opportunità.

La categoria di queste risorse comprende un’ampia gamma a bassa emissione di carbonio, tra cui biocarburanti, carburanti elettronici e sottoprodotti chimici.

Per gli operatori del mercato, sviluppare una profonda conoscenza dei carburanti sostenibili può essere dunque vantaggioso in tempi come questi.

Le statistiche sui carburanti sostenibili

Si prevede che la domanda di carburanti sostenibili triplicherà nei prossimi 20 anni, raggiungendo entro il 2050 circa 600 milioni di tonnellate metriche.

Nei prossimi anni, quindi, è possibile che il Saf (carburante sostenibile per l’aviazione), il gas naturale rinnovabile e quello naturale sintetico, insieme al bio e all’e-metanolo, costituiranno una quota maggiore della domanda.

Nel prossimo decennio i progressi tecnologici potrebbero stimolare la crescita di nuovi approcci ai biocarburanti avanzati e agli e-carburanti.

L’elenco dei carburanti sostenibili

Nell’elenco di queste importanti risorse compaiono i biofuel convenzionali: biocarburanti prodotti da materia organica, l’etanolo, il Fame (metil-estere di acidi grassi) e il biometanolo, oltre che il biogas.

Ci sono anche quelli detti drop-in, cioè prodotti da fonti di biomassa commestibile o residuale usando idrogeno a basso contenuto di carbonio o sintetizzando carbonio catturato sostenibile e idrogeno a basso contenuto di carbonio.

Poi esistono anche gli e-fuel (provenienti da fonti di elettricità a basse emissioni di carbonio) e carburanti a base di idrogeno.

I mercati degli e-idrocarburi potrebbero inoltre emergere alla fine di questo decennio, con volumi che tenderanno a essere minori rispetto alla produzione bio-based fino al decennio successivo.

Il mercato nei continenti

L’Europa e il Nord America sono all’avanguardia nel settore dei carburanti sostenibili drop-in. Nel frattempo, il mercato dei biocarburanti convenzionali ha registrato una crescita negli ultimi 30 anni con il bioetanolo in Brasile, Cina e India.

Il biodiesel da olio di palma e di soia, invece, ci sono in America Latina e del Sud-Est asiatico.

Stanno intanto emergendo come potenziali poli di domanda per i carburanti come il Saf, l’e-metanolo e l’e-ammonia l’Asia-Pacifico, l’Australia, la Cina, il Giappone, l’India, Singapore e la Corea del Sud.

Tra gli obiettivi europei ci sono obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni di carbonio e sta ricorrendo a normative per sostenere la domanda.

Per esempio, il pacchetto legislativo Fit for 55 stabilisce obiettivi per l’uso di energia rinnovabile nell’ambito della revisione della Direttiva sulle energie rinnovabili e di materie prime specifiche.

Il grande progetto da Rimini all’Etiopia

Un grande progetto internazionale si sta sviluppando da Rimini in Etiopia con la collaborazione di diverse aziende, Ong e università: Newster System, World Connex, Hospitex International, La Salle foundation. Tra i finanziatori: Usaid e L’agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale.

L’obiettivo è migliorare la sicurezza di chi opera nei laboratori clinici della Del Ethiopian Catholique University of St Thomas Aquinas – Addis Abeba, proteggendo l’ambiente.

Un container lungo circa 12 metri, spedito in Etiopia, ospiterà una macchina Nw5 di Newster System per il trattamento dei rifiuti solidi sanitari pericolosi on-site e anche un sistema per il trattamento delle acque reflue di laboratorio.

L’impianto è adatto per l’installazione in ospedali e strutture sanitarie, ospedali da campo e aree di emergenza gestite dalla protezione civile.

Con questi dati, gli operatori di mercato hanno modo di riflettere e ponderare su come investire al meglio nei carburanti sostenibili.

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