Presto i bambini ricoverati all’Ospedale San Carlo di Milano potranno giocare in un nuovo parco giochi a loro dedicato, Il Giardino di Betty, grazie all’iniziativa realizzata dall’associazione GoGreen; si tratta di un progetto ambizioso che diventerà una bella realtà e che sarà collocato all’interno del parco dell’ospedale.
Sostenibilità ed economia circolare sono alla base del progetto dell’Ospedale San Carlo che vuole raggiungere l’obiettivo – insieme a esosport run che ha dato vita all’iniziativa sostenibile – di ridurre l’accumulo dei rifiuti in discarica e sensibilizzare le persone all’uso del riciclo.

In questo modo i visitatori e i dipendenti dell’Ospedale San Carlo potranno gettare nei contenitori le loro vecchie scarpe sportive, che verranno successivamente lavorate e trasformate in materia prima seconda che servirà per la realizzazione della pavimentazione antitrauma del nuovo parco giochi.
Il Giardino di Betty, un’oasi di svago e divertimento per i bambini dell’Ospedale San Carlo
Il Giardino di Betty, dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou, sarà donato da ESO attraverso l’associazione GoGreen, Onlus che sostiene iniziative di charity a favore dell’uomo e dell’ambiente. La campagna di raccolta delle scarpe proseguirà fino a fine giugno.
“Un grazie di cuore va all’Ospedale San Carlo che ha accolto con entusiasmo il nostro progetto di raccolta e riciclo di scarpe sportive a fine vita” afferma Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO Società Benefit “la finalità dell’iniziativa per noi va oltre la sostenibilità ambientale, alla base del nostro core business, per mettere al centro la solidarietà e il grande valore di questo progetto per i bambini dell’ospedale e non solo, che potranno così usufruire di nuovi spazi di gioco“.
“Questo progetto rientra nel più ampio concetto di umanizzazione che abbiamo abbracciato da anni e che ci porta a vedere il paziente non solo come malato ma come persona con un bagaglio di sentimenti e conoscenze, che si approccia alla realtà ospedaliera in un momento di fragilità” dichiara Marco Salmoiraghi, Direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo “Un’area leggera dove i bambini dell’ospedale possano giocare e divertirsi, sfatando l’idea dell’ospedale come mero luogo di sofferenza“.












