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Botti di fine anno? Meglio evitare, per il bene degli animali domestici

città: Pavia - pubblicato il: - ultima modifica: 8 Ottobre 2019
botti di fine anno

Forse non tutti sanno che l’udito dei cani è quattro volte superiore a quello degli esseri umani: ecco perché si deve dire no ai botti di fine anno, che sono ogni anno più potenti dal punto di vista dei decibel invasivi.

Il problema peggiora di anno in anno (sic) e così, per molti cani, i botti di fine anno sono un grave problema, che può avere addirittura ripercussioni fisiche: lo spavento che nasce in loro porta a fuggire senza controllo e la reazione di paura, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli, così, al rischio di smarrimento e/o investimento; ci sono stati addirittura casi di infarto.

Quando le esplosioni avvengono a breve distanza dagli animali le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature.

Per tutti gli animali, selvatici e d’affezione, la mezzanotte dell’ultimo dell’anno è un momento d’inferno: proprio per questo motivo la Lav, Lega antivivisezione, rivolge un appello a tutti i cittadini affinché rinuncino ai botti di fine anno e prendano ogni precauzione per proteggere gli animali.

Alcune amministrazioni locali hanno preso posizione. Così nel Comune di Parma, dove con l’approvazione del nuovo regolamento urbano, botti, petardi e fuochi d’artificio sono vietati in tutta la città. E per tutto l’anno, in realtà e non solo il 31 dicembre.

In particolare, a Parma sono vietati nel centro storico, o dove siano presenti persone, animali, vicino ad abitazioni o ovunque possano recare disturbo, danno o molestia (art. 8 bis del Regolamento Polizia Urbana).

Lunedì 31 dicembre, giorno di San Silvestro, e martedì 1° gennaio 2019, Capodanno, ad Aosta è vietato far esplodere botti, sparare con armi da fuoco, lanciare razzi, accendere fuochi d’artificio o far esplodere altri articoli pirotecnici.

Ma è sufficiente emettere un ordinanza che vieta i botti di fine anno?

Per Graziano Boriotti, sindaco di Vellezzo Bellini, Comune del pavese “è assolutamente evidente che non basta un’ordinanza per evitare lo sport del lancio di fuochi artificiali in Italia dove siamo bravissimi sia a fare i fuochi, sia a non rispettare le regole. Ed è anche chiaro il fatto che è pressoché impossibile fare controlli adeguati o, addirittura, emettere sanzioni in un contesto complesso qual è la notte dell’ultimo dell’anno. Ma” conclude Boriottil’ordinanza, al di là dei controlli, è una regola da rispettare e chi decide di non farlo si pone fuori legge assumendosene la responsabilità“.

Emettere l’ordinanza, come ha anche suggerito il legale del Comune di Vellezzo Bellini, pone in essere una piccola salvaguardia in più per il Comune stesso. Ecco, in questa mappa elaborata dal quotidiano La stampa i comuni amici degli animali che hanno già dichiarato che i botti di fine anno sono fuori legge.

Intanto, aspettando che i cittadini italiani prendano coscienza di questo problema, sempre la Lav fornisce piccoli consigli per gestire al meglio il proprio cane di fronte all’incivile abitudine di festeggiare la fine dell’anno con i petardi:

  • non lasciate cani e gatti da soli e togliete tutti gli oggetti pericolosi
  • non mostratevi troppo protettivi nei loro confronti, soprattutto non guardateli negli occhi. Potreste intimorirli e aumentare la loro paura
  • evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili come la fuga
  • non teneteli legati alla catena, potrebbero strangolarsi
  • non lasciateli sul balcone, potrebbero gettarsi nel vuoto

Buon fine anno e inizio anno nuovo allora, senza botti di fine anno a insozzare le nostre strade e a terrorizzare i nostri animali. Questione di rispetto, di civiltà e di educazione.

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