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Biotech a basso impatto ambientale: il caso Roelmi Hpc

città: Milano - pubblicato il:
roelmi hpc
foto di Chokniti Khongchum (Pexels)

La valorizzazione di by-product dell’agroindustria va di pari passo a processi di sostenibilità ambientale e sociale. Così nasce il marchio registrato No impact in progress (Nip) di Roelmi Hpc

Dalle frazioni non edibili di una comune mela (malus domestica) estraggono polifenoli per la modulazione dell’assorbimento del glucosio in grado di diminuire glicemia e rischi cardiovascolari.

Dalle acque biologicamente attive ricavate dalla produzione di succhi e concentrati alimentari lavorano un ingrediente cosmetico contenente oligo-elementi e fitonutrienti.

E il processo che applicano permette anche di ricorrere a un minor consumo di acqua potabile durante la fase di produzione. Il cardo mariano è per loro una cultivar fantastica, perché dona agenti emollienti biodegradabili che rappresentano una valida alternativa ai siliconi utilizzati nella cosmetica.

I segreti nutraceutici e cosmetici di Roelmi Hpc sono questi. Assolutamente naturali. Cui si aggiunge un modello di business che cresce (+28% sul fatturato 2018) nel rispetto dell’ambiente e degli stakeholder.

No impact in progress, lo hanno battezzato (Nip il marchio registrato): “per noi – spiega Rosella Malanchin, managing director di Roelmi Hpc che fa parte di Roelmi Holdingla ricerca di ingredienti deve soddisfare sempre più i criteri in merito a efficacia, sicurezza della persona e sicurezza dell’ambiente“.

Un esempio concreto è proprio quel cardo mariano sulla cui coltivazione Roelmi Hpc ha collaborato per la riconversione di oltre 3.500 ettari di aree marginali e per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Tutto questo avviene in Italia, perché Roelmi Hpc (Health and personal care) è un’azienda che sta a Origgio (in provincia di Varese). Fa parte di Roelmi Holding, cui contribuisce con il proprio fatturato di 12 milioni di euro all’aggregato di 60 milioni dell’intero Gruppo.

Tra gli obiettivi principali, entro il 2025, c’è l’estensione del Nip a tutti i settori della holding e, basando le proprie strategie su un piano di sviluppo circolare e integrato, portare a triplicare il fatturato, diventando l’ingredient brand sinonimo di qualità etica e sostenibile anche per il consumatore finale.

Il nostro principale obiettivo – continua la Malachinè tutelare e rispettare il valore della Natura e delle Persone nei processi produttivi e conseguire alti standard qualitativi. Ci prendiamo cura dell’ambiente adottando processi soft, energia ecologica e packaging sostenibile. Il nostro programma aziendale Nip, appunto, è il leitmotiv che guida la vita quotidiana: riguarda i prodotti e le tecnologie e trae ispirazione dal rispetto per la sicurezza delle persone e dell’ambiente. Infatti, i pilastri su cui si fonda sono: Natura (Informando i clienti dell’importanza di scegliere ingredienti eco-friendly che garantiscano una minore dipendenza energetica in produzione), Innovazione & efficacia (produzione di componenti ad alte prestazioni riconosciute dalla loro tecnologia ed efficienza), Persone (La sicurezza è componente chiave della filosofia)“.

Lato produzione cosa comporta?

Un esempio dimostrativo del rispetto ambientale che viene promosso da Roelmi Hpc è la declinazione di una attenta r&d in uno sviluppo di linee di ingredienti cosmetici e nutraceutici provenienti da materie prime che valorizzano i residui non edibili dell’industria alimentare (CytoFruit Waters, acque biologicamente attive; Olifeel, frazioni specifiche del frutto dell’olivo; Celus-Bi, esempio di economia circolare in partnership con Novamont, linea di esfolianti e testurizzanti rinnovabili e biodegradabili; EMotion esters, linea di emollienti cosmetici; Selectsieve, ingredienti nutraceutici a partire da frazioni non edibili).

Roelmi Hpc semplifica il lavoro del formulatore attraverso un’offerta industriale di ingredienti e soluzioni caratterizzati da alta performance, sia tailor made che su richiesta specifica. Ogni prodotto che viene commercializzato possiede un dossier completo sia delle normative di riferimento che delle informazioni sulla sicurezza e sull’efficacia.

Grazie alla squadra di collaboratori con competenze diverse e complementari, Roelmi Hpc è in grado di rispondere alle domande di personalizzazione degli ingredienti studiati sui diversi modelli di applicazione.

La composizione e forma dei prodotti tailor made è progettata e realizzata seguendo specifiche fasi quali: test di laboratorio R&d, prove pilota e produzione: step necessari per l’ottenimento di prodotti al top.

Il costante aggiornamento, la dinamicità e l’adattabilità alle nuove esigenze di mercato, la capacità di risposta rapida ed efficace fanno sì che i clienti siano informati e possano usufruire di ogni novità tecnico-applicativa.

Il programma Nip come “ricade” sui dipendenti?

Sia gli stakeholder interni che esterni beneficiano delle azioni soggette al programma Nip. Ogni processo è attentamente valutato per minimizzare l’impatto sull’ambiente, assicurando la massima sicurezza delle persone coinvolte.

I partner commerciali vengono invitati a prendere parte al programma di sostenibilità, al fine di creare una community basata sul rispetto e sulla condivisione dei valori. Nip non è solo un marchio, ma una comunità di persone/aziende che condividono gli stessi valori.

In concreto, all’interno vengono promosse pratiche sostenibili che prevedono per esempio: l’uso di una colonnina dell’acqua invece delle singole bottiglie di plastica, l’uso di boccioni in produzione e bicchieri compostabili, un uso controllato delle tapparelline alle finestre per ottimizzare il microclima (chiuse d’estate e aperte di inverno per utilizzare il calore del sole), quando possibile i colleghi commerciali possono lavorare da casa e il 50% delle loro auto è oramai ibrida.

Come comunicate il metodo ai vostri stakeholder?

Il management aziendale detta le linee guida per l’attuazione della filosofia Nip a cui tutti i dipendenti partecipano con proattivo interesse e completa condivisione.

Nip è sia il programma di vita aziendale che un progetto che coinvolge diversi stakeholders: il Nip inteso come brand migliora ogni giorno, grazie alla sua comunità di utenti che condividono gli stessi valori.

La vostra filiera viene coinvolta?

Roelmi Hpc è membro del Cda di Lombardy Green Chemistry Association – Lgca, cluster della Chimica Verde promosso e riconosciuto dalla Regione Lombardia. L’associazione ha come obiettivo primario quello di creare le migliori condizioni per lo sviluppo della bioeconomia a livello regionale.

Roelmi Hpc è attivo nella condivisione di attività relative a Bandi Nazionali e Internazionali per la ricerca e innovazione nei settori agroalimentare, nutraceutico e cosmetico, tra cui:

  • Progetto Biorice – 7 PQ per l’isolamento di peptidi da acque di lavaggio dell’amido di riso
  • First2Run – Horizon 2020 per la dimostrazione della sostenibilità di una bioraffineria integrata nel territorio per la produzione di ingredienti di performance
    GreenFashion, validazione di una bioraffineria di terza generazione; buccette di pomodoro e sottoprodotti del mais rosso diventano risorse per prodotti cosmeceutici (In e Out)
  • Naturha, produzione di nuovi ingredienti funzionali da matrici vegetali non edibili combinati con probiotici a effetto benefico sul sistema immunitario degli anziani che presentano dismetabolismi legati all’assorbimento intestinale ed una risposta immunitaria poco efficace
  • Scida, studio e messa punto di nuovi prodotti pro- e prebiotici per la prevenzione e il trattamento di patologie infiammatorie quali la sindrome del colon irritabile e la dermatite
  • Prime, Processi e pRodotti Innovativi di chiMica vErde Regione Piemonte – Por Fesr 2014-2020. Il progetto mira a studiare, sviluppare e dimostrare processi avanzati di chimica verde nelle bioraffinerie innovative. Possono trasformare materie prime rinnovabili e sottoprodotti regionali in ingredienti ad alto valore aggiunto per i mercati dell’agricoltura, del tessile, automobilistico, alimentare e nutraceutico, cosmetico

Chi vi segue in termini di certificazione e valutazione della sostenibilità?

I soci e la direzione generale sono i primi promotori di tutte le pratiche aziendali. Oltre ad adottare il programma Nip come metodo di persecuzione della sostenibilità, Roelmi Hpc è stata certificata secondo gli standard internazionali 14001:2015 Environmental Management System, Iso 45001:2018 Occupational Health and Safety Management System, Iso 9001:2015 Quality Management System e Iso 22716:2007 Cosmetics – Good Manufacturing Practice (Gmp).

Le valutazioni sono state effettuate da enti esterni accreditati.

Recentemente Roelmi Hpc ha ricevuto il Gold Medal Rating 2019 come riconoscimento per la sua responsabilità sociale d’impresa. L’azienda si è classificata ai primi posti nelle 4 principali sezioni valutate da Ecovadis: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e approvvigionamento sostenibile, rispetto alle aziende dello stesso segmento di mercato.

Roelmi Hpc ha aderito, inoltre, a Responsible Care, programma internazionale volontario, gestito in Italia da Federchimica, per la promozione dello sviluppo sostenibile dell’industria chimica globale, secondo valori e comportamenti orientati alla sicurezza, alla salute e all’ambiente, nel contesto più generale della responsabilità sociale delle imprese.

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