I dati pubblicati nel Renewable Energy Report 2020, il report annuale sulle energie rinnovabili, da parte del Politecnico di Milano non sono buoni: anche le rinnovabili hanno subito l’onda d’urto dell’emergenza sanitaria accelerando la decrescita già evidenziata lo scorso anno
Dati inferiori alle attese che fanno allontanare gli obiettivi al 2025 per la produzione energetica da fonti rinnovabili: questo l’amaro commento di Davide Chiaroni, vice-direttore dell’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, che commenta così i dati dell’ultimo rapporto sulle rinnovabili: “Il Covid impatta sulla crescita già modesta del 2019” e i “dati di quest’anno sono assolutamente inferiori alle attese“; adesso è “la stessa tenuta del sistema delle energie alternative a essere messa in discussione“.
La transizione verso un’economia sostenibile però è l’unica via percorribile per una ripartenza del Paese, ma servono interventi normativi per sbloccare situazioni in stallo e che potrebbero portare ossigeno alla nostra economia e al mondo del lavoro.
Come nel caso delle comunità energetiche che, si stima, potrebbero produrre fino a 3,6GW da fonti rinnovabili, garantendo 1,4 miliardi di euro agli utenti, permettendo di ridurre le perdite della rete di 74 GWh e generando fino a 6.500 nuovi posti di lavoro.
I dati contenuti nel Renewable Energy Report 2020
I principali dati emersi dal report redatto dal Politecnico di Milano sono i seguenti:
- l’emergenza Covid-19 ha pesato molto sul settore delle energie rinnovabili, la cui crescita nel 2019 (+4% rispetto al 2018) era già in netto declino
- la produzione da fonti rinnovabili ha segnato un +0,7% rispetto al 2018 (113,7 TWh), grazie in particolare alla crescita di generazione eolica (+15%) e di quella fotovoltaica (+5%)
- si è registrato un calo del 4,5% nei settori delle bioenergie e dell’idroelettrico
Di conseguenza, sono stati rilevati questi trend emergenti:
- i dati negativi inducono il Paese a dover cambiare passo già nel 2021, se vogliamo tentare di centrare comunque gli obiettivi 2025: 1,48 GW/anno, in media, per il solare e 1 GW/anno per l’eolico
- confermata la tendenza al ritorno degli impianti di grande taglia e il ruolo crescente delle rinnovabili termiche (oltre 19,6 milioni le pompe di calore installate), per una capacità complessiva di circa 124 GW
- secondo gli operatori intervistati sono 19 i provvedimenti ad alto impatto, necessari per consentire un vero rilancio del comparto delle rinnovabili e raggiungere gli obiettivi. Purtroppo, solo 9 di essi si ritiene che compaiano effettivamente nell’agenda politica del nostro Paese
- le prestazioni sono inferiori alle attese: al 2030 si avrebbe un divario rispetto all’obiettivo di oltre 23GW per il fotovoltaico e di 3,5GW per l’eolico
- a questo si aggiunge il comparto dei sistemi di accumulo, per i quali bisognerà installare 3GW di impianti centralizzati nei prossimi 5 anni e 4,5GW di installazioni distribuite entro il 2030
Il rapporto completo – previa registrazione – può essere consultato online.
Anche in questa situazione, nonostante i numeri negativi rispetto alle attese e agli obiettivi da raggiungere entro il 2025, è decisivo saper sfruttare l’opportunità, trasformando le attuali difficoltà in fattori di crescita.
Come? Sfruttando l’economia sostenibile come volano per la ripartenza del Paese.
Abbiamo allora chiesto al direttore di Wärtsilä Italia Energy Solutions, Marco Golinelli, quali potrebbero essere gli spunti per raggiungere gli obiettivi del Green Deal e per favorire l’aumento della quota di energie rinnovabili nel mix energetico italiano.
In particolare, vista la natura intermittente delle energie rinnovabili, quale direzione va intrapresa in Italia per agevolare la transizione verso un’economia energetica sostenibile?
Sarà necessario però prevedere un approccio pragmatico nell’utilizzo di strumenti, tecnologie e policy per facilitare tale processo e farlo diventare un volano per la ripartenza del Paese. Da sempre, Wärtsilä sostiene l’Italia nel raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici e nell’aumento della quota di energie rinnovabili nel mix energetico.
Ma l’energia rinnovabile è intermittente per natura. Proprio questa caratteristica la rende potenzialmente colpevole di interruzioni nell’approvvigionamento o di eccesso di offerta, provocando un uso inefficiente delle fonti energetiche e squilibri nella rete.
Terna, titolare di rete di trasmissione nazionale, insieme ai distributori, sta investendo per potenziare le infrastrutture. Tuttavia, noi riteniamo che questo sforzo da solo non sia non più sufficiente a risolvere il problema dell’intermittenza, mentre saranno fondamentali soluzioni energetiche più flessibili e intelligenti, sia per un maggiore sfruttamento delle energie rinnovabili, sia per mantenere il sistema stabile ed equilibrato.
Queste soluzioni energetiche dovranno essere in grado di rispondere rapidamente alle interruzioni e potranno essere utilizzate ogni volta che l’intermittenza delle energie rinnovabili lo richiederà, consentendo la totale efficienza del sistema energetico.
Flessibilità ed efficienza: sono questi i fattori che ritenete indispensabili per riuscire in questo difficile cammino?
Le centrali elettriche basate su motori alimentati a gas forniscono la flessibilità necessaria per coprire periodi di fluttuazioni dell’offerta rinnovabile, soprattutto quando la domanda di energia rimane elevata.
Inoltre, le capacità di risposta alla domanda ultraveloce permettono allo stoccaggio dell’energia di configurarsi come la soluzione ideale in scenari che vedono picchi e cali della produzione e richiedono quindi una regolazione della frequenza dell’energia.
La combinazione tra le centrali a motori e lo stoccaggio di energia non solo assicura l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico, ma garantisce anche prezzi accessibili, poiché i motori a gas vengono utilizzati solo quando necessario e non devono essere azionati in una modalità di riserva rotante.
La flessibilità rappresenta quindi una soluzione fondamentale per lo scenario presente e futuro ed è una condizione necessaria per la sicurezza del sistema elettrico e nel mercato energetico.
Si tratta di una risorsa talmente imprescindibile che nei Paesi europei sono stati creati mercati dedicati all’approvvigionamento dei servizi di ancillari di rete. In Italia, per esempio, Terna ha organizzato il cosiddetto Capacity Market.
Non ci può essere flessibilità senza adeguamento normativo. Anche il report del Politecnico di Milano mostra purtroppo come solo 9 provvedimenti sui 19 giudicati necessari per consentire un vero rilancio del comparto delle rinnovabili e raggiungere gli obiettivi compaiono nell’agenda politica.
L’obiettivo è quello di coinvolgere un sempre maggior numero di unità di generazione, accumulo e consumo alla fornitura dei servizi ancillari di rete e rendere una fetta sempre più importante degli utenti più consapevoli e partecipi alle dinamiche dei mercati elettrici.
Siamo convinti, infatti, che in previsione dell’incremento delle esigenze di stoccaggio, il ruolo delle centrali elettriche a gas, con il loro sviluppo e innovazione, consentirà di ridurre i costi e garantire la sostenibilità ambientale ed economica dell’energia sistema e il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC Italia 2030.
Gli esperti di Wärtsilä hanno modellato i sistemi di alimentazione di 145 paesi e regioni per trovare il modo ottimale di produrre elettricità utilizzando solo fonti energetiche rinnovabili.
La modellazione oraria dettagliata tiene conto dell’intermittenza e della stagionalità delle energie rinnovabili.
L’Italia potrebbe essere alimentata solamente da nuove fonti solare, eoliche e batterie?
Wärtsilä ha condotto uno studio per rispondere a questa domanda. Sottolinea che questo sistema richiederebbe più capacità del sistema flessibile.
Il sistema che funziona solo con energia solare, eolica e batterie deve sviluppare una capacità in eccesso per superare periodi di cattive condizioni solari e eoliche, mentre il sistema flessibile può utilizzare combustibile sintetico a zero emissioni immagazzinato durante quei periodi.













