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Terra Madre Salone del Gusto, nel 2020 sarà virtuale

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Il Salone del Gusto, organizzato da Slow Food, quest’anno potrà essere visitato in modo virtuale e durerà 6 mesi

L’organizzazione di Terra Madre Salone del Gusto – il famoso evento internazionale di Slow Food – quest’anno, non impatterà per nulla sull’ambiente. Non ci sarà una fiera vera e propria; nessuno si muoverà per seguirlo. Basta, infatti, una buona connessione Internet.

La 13sima edizione del famoso evento internazionale, che prenderà il via il prossimo 8 ottobre, ha un format e una durata totalmente inediti: a cominciare dal fatto che sarà virtuale.

Ma non solo per la prima volta durerà per ben 6 mesi (invece dei 5 giorni canonici ) e si terrà in rete: a Torino, in Piemonte, in tutta Italia e in 160 Paesi del mondo, dove è attiva la rete di Slow Food.

Eventi fisici diffusi e momenti online per parlare di cibo buono, pulito e giusto, di ambiente, di politiche ambientali e di tutela della biodiversità.

Il claim di quest’anno è Our Food, Our Planet, Our Future. L’evento vuole sottolineare la relazione profonda tra questi elementi, infatti in base a come ci rapportiamo al nostro cibo, lo produciamo, lo distribuiamo, lo scegliamo e lo consumiamo, avremo degli impatti diversi sul nostro pianeta e di conseguenza sul nostro futuro.

Vuole, inoltre, far discutere e riflettere sulle possibilità esistenti per affrontare le crisi che il nostro pianeta sta vivendo.

Per Carlo Petrini, presidente di Slow Food, bisogna ripartire dalla comunità. “Le comunità sono gli elementi fondativi di una nuova società – ha affermato il presidente durante la presentazione ufficiale dell’evento e ha aggiunto – il futuro sono le comunità perché hanno al loro interno la sicurezza affettiva, hanno la capacità di interpretare i cambiamenti e anche se si sbaglia, si sbaglia assieme e ci si corregge“.

La dimensione comunitaria diventa, quindi, base per una nuova economia, per un nuovo modello industriale sostenibile che ci permetterebbe di “mitigare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità” come ha sottolineato Francesco Sottile del comitato esecutivo di Slow Food Italia.

Per esprimere questa socialità c’è bisogno di luoghi adatti, come ha ribadito più volte Petrini, di ambienti reinventati in chiave contemporanea, integrando la tecnologia e i giovani.

La tecnologia, come ha ben sottolineato Chiara Appendino, sindaca di Torino, va vista come una nuova opportunità da sviluppare per “ampliare la partecipazione pur mantenendo un elemento fisico che non va perso“.

È con questi principi in mente che hanno dato vita alla nuova veste di questo famoso evento internazionale.

Novità di terra Madre Salone del Gusto e modalità di partecipazione

Vediamole assieme:

  • la durata come abbiamo già detto sarà di 6 mesi, da ottobre 2020 ad aprile 2021, quando il testimone verrà passato al Congresso internazionale di Slow Food
  • la sede non sarà più solo Torino ma l’intero globo, fisicamente e digitalmente

Per questa ragione è stata ideata una piattaforma web che fungerà da ingresso virtuale a questa manifestazione. Qui, saranno presenti progressivamente tutti gli eventi digitali e gli appuntamenti fisici di Terra Madre Salone del Gusto 2020.

I primi eventi avranno luogo nelle date inizialmente previste per la manifestazione, dall’8 al 12 ottobre. Conferenze, Food Talk e tanti altri format inediti oltre agli appuntamenti tipici come i Laboratori del Gusto ai quali si potrà partecipare sia in presenza sia da remoto, attraverso l’acquisto preventivo dei kit per la degustazione.

  • il famoso e iconico Mercato dei produttori italiani e internazionali si sposterà sulla piattaforma digitale che diverrà anche vetrina ed e-commerce. Le vetrine virtuali del marketplace di Terra Madre Salone del Gusto forniranno una presentazione esaustiva dei prodotti che saranno acquistabili nell’e-commerce
  • si terrà in concomitanza con Terra Madre l’evento Sustainability and Circular Economy for Food Technology B2B con incontri riservati a fornitori di tecnologia e a produttori/retailer del mondo agrofood. Le tematiche spazieranno dal packaging sostenibile al digital marketing per il settore alimentare e alle future opportunità di finanziamento per l’agroalimentare

Tante novità per l’edizione di quest’anno ma i protagonisti resteranno sempre loro: intellettuali, scrittori, economisti, filosofi, contadini, pastori, pescatori, cuochi che offriranno i loro punti di vista su alimentazione, agricoltura e ambiente.

La vena corale dell’evento sarà mantenuta. Molti degli incontri dei prossimi mesi sono già prenotabili sul sito dell’evento.

(Testo a cura di Nicoletta Bea)

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