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Signor Sindaco: “stop ai botti di Capodanno”

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stop ai botti di capodanno
Foto da Pixabay

Lo chiede la Lega Nazionale per la Difesa dei Cani: stop ai botti di Capodanno, che sono fra le cause maggiori della paura degli animali. Ecco cosa succede e come si può prevenire la paura

La chiamano proprio così: butta i botti (#Buttaibotti2020) ed è la campagna che la Lega Nazionale per la Difesa dei Cani, Lndc, lancia sui social insieme a un forte appello ai sindaci italiani cui si chiede di vietare i botti e di emettere delle ordinanze per proibirli.

In attesa che vengano promulgate norme definitive, Lndc ricorda alcune buone pratiche per ridurre lo stress dei propri animali domestici.

Se il cane è tenuto all’aperto, in giardino o in cortile, è bene ricordarsi almeno per la notte di San Silvestro di sistemarlo in un locale chiuso lasciandogli oggetti a lui familiari come i giocattoli, la ciotola e qualcosa da rosicchiare.

Attenzione per i cani tenuti alla catena (pratica disumana, ma purtroppo ancora frequente in certe aree del nostro Paese) che potrebbero ferirsi anche gravemente. Non lasciate i cani sul balcone.

Per i cani e i gatti che invece vivono in famiglia, in casa, e i cui proprietari per Capodanno escano – difficile in questo sfortunato 2020 ma sempre possibile – ci si deve ricordare di lasciare qualche luce accesa e le porte aperte, per consentire loro di spostarsi nelle stanze e cercarsi un angolo che possa dare loro maggiore sicurezza.

Inoltre lasciate a disposizione i giochi, la ciotola dell’acqua e la radio o la televisione accese, in modo da attutire i rumori esterni (potrebbe essere utile anche tirare giù le tapparelle).

Anche quando si trascorre il Capodanno a casa valgono sempre i consigli precedenti (porte aperte, libertà di movimento in casa, cuccia, giochi e ciotola a disposizione). È importante tenere un atteggiamento allegro e positivo, senza assecondarli nella loro paura e concentrare la nostra attenzione su di loro.

Se dovessero abbaiare, ululare, guaire o miagolare è bene distrarli e se dovessero lasciarsi scappare qualche bisognino non bisogna sgridarli e farli sentire in colpa. Insomma, la cosa migliore è sdrammatizzare la situazione e non dare peso alla loro ansia.

La paura degli scoppi degli animali

Certamente lo stato emotivo e la serenità degli animali, non solo degli animali domestici ma di tutti, compresi i selvatici e gli animali costretti negli allevamenti, sono seriamente compromessi dai rumori forti come quelli dei botti di Capodanno, che purtroppo si ripropongono ogni anno.

Nonostante i divieti e le normative locali sembra che non si possa fare a meno di questa tradizione. Bisogna ricordare che i rumori degli scoppi vengono percepiti dagli animali amplificati in virtù del loro udito molto più sensibile del nostro.

E sarebbe bello non dimenticare che i botti spaventano anche molte persone, fra cui gli anziani e i bambini. Come al solito è una questione di rispetto, concetto che non tutti hanno la sensibilità di seguire.

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