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Net Zero Citizen: anche i cittadini possono fare la loro parte per l’ambiente

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zet zero citizen
Foto di Fateme Alaie da Unsplash

Agire individualmente, ma anche discutere insieme di crisi climatica, ambiente e salute: un progetto di mobilitazione attiva dei cittadini e una serie di incontri per parlare di obiettivi ambientali.

Il progetto di mobilitazione attiva dei cittadini – il suo nome è esplicativo, Net Zero Citizen – è stato annunciato in occasione della Pre Cop26 che si svolge a Milano in questi giorni da Curtis & Associates, azienda che opera nel nel settore dell’energy data management.

Il progetto prevede la realizzazione di un network proprietario, basato sulla piattaforma blockchain dell’azienda, sul quale cittadini, aziende, comunità e istituzioni possano registrare i loro contributi all’azzeramento delle emissioni di CO2, in forma di produzione di energia rinnovabile, risparmio energetico o sequestro di anidride carbonica.

Una piattaforma trasparente e sicura per la raccolta di informazioni sui contributi reali che aziende e privati cittadini mettono in campo per il Pianeta, che aiuta a prevenire non solo il greenwashing, ma anche storture legate a politiche ambientali di facciata.

Un atto dovuto per il Ceo e fondatore della società, Jon Curtis, secondo il quale la responsabilità sociale d’impresa (Csr) “è al centro della nostra filosofia aziendale, come dimostrato dal fatto che abbiamo raggiunto il Net Zero per le emissioni Scope 1 e Scope 2 già nel 2020 investendo soltanto lo 0,5% degli introiti lordi. Questo dimostra che non ci sono più scuse, è tempo per tutte le aziende di prendere posizione e agire“.

Per il momento è disponibile al download la versione beta dell’app New Energy Matrix – sia per Apple che per Android – che consente soltanto la registrazione di progetti di forestazione.

La versione definitiva, che verrà implementata entro fine anno, permetterà di registrare anche la quantità di energia rinnovabile prodotta da un prosumer, oltre che l’effettivo risparmio energetico delle aziende.

Il panel europeo di cittadini su cambiamenti climatici, ambiente e salute

Agire individualmente ma anche discutere tutti insieme di crisi climatica, ambiente e salute: è quello che invita a fare la Commissione europea attraverso una serie di incontri e panel con i cittadini dell’unione, invitandoli a concentrarsi sugli obiettivi e sulle strategie dell’Ue pertinenti in ambiti quali l’agricoltura, i trasporti e la mobilità, l’energia e la transizione verso società post-carbonio, la ricerca, i sistemi sanitari, le risposte alle crisi sanitarie, la prevenzione e la promozione di stili di vita sani.

I panel europei di cittadini sono un elemento chiave della Conferenza sul futuro dell’Europa, un evento organizzato congiuntamente dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione.

Attraverso questi panel i cittadini europei possono giocare un ruolo centrale nel definire il futuro dell’unione e sono anche un’opportunità unica per discutere delle sfide che l’Europa si trova ad affrontare e delle sue priorità.

Le deliberazioni dei panel tengono conto dei contributi provenienti da tutta Europa raccolti sulla piattaforma digitale multilingue, con il sostegno di accademici di spicco ed esperti esterni.

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