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Progetti no profit di inclusione sociale: il lavoro per tutti

Inclusione sociale lavorativa

Diverse le iniziative no profit a favore dell’inclusione sociale che stanno sorgendo nel nostro territorio: segnaliamo la bottega del tortellante, la campagna promossa dal Glicine e la Cascina Agrivis.

Il lavoro nobilita l’uomo, recita un celebre proverbio da sempre attribuito a Charles Darwin, il padre della teoria evoluzionista. Ognuno di noi, qualsiasi problematica presenti, dovrebbe avere la possibilità di dedicare il proprio tempo all’attività lavorativa.

È ciò che alcune belle iniziative no profit stanno permettendo di fare ai ragazzi con problemi di autismo, fragilità e disabilità: dare loro la possibilità di realizzare sé stessi impegnandosi in diverse mansioni.

La prima che vi segnaliamo è la Bottega del Tortellante, uno spazio dedicato alla vendita di prodotti locali e a eventi di degustazione.

Inaugurato da pochi giorni nella città di Modena per merito dell’Associazione di Promozione Sociale Tortellante, il negozio si trova fianco del laboratorio di via Borelli 82/A, fondato nel 2018 assieme a un appartamento didattico per i progetti residenziali di autonomia.

All’interno della bottega è già possibile acquistare una vasta scelta di prodotti tra cui tortellini realizzati a mano dai ragazzi autistici, una selezione di panini, pizze e focacce della Bakery dell’Osteria Francescana e alcuni prodotti tipici della tradizione emiliana.

A queste due realtà si aggiungerà, inoltre, lo Sportello Autismo, un punto di ascolto aperto alla cittadinanza per ottenere informazioni, supporto e consulenza, contribuendo così a una maggiore sensibilizzazione e comprensione dell’autismo nella nostra comunità.

Diverse sono le famiglie coinvolte nei progetti e nella raccolta fondi all’interno dell’Associazione di Promozione Sociale Tortellante.

Attualmente vi lavorano 27 ragazzi e giovani adulti con autismo di età comprese tra i 18 e i 30 anni, affiancati da un energico gruppo di nonne volontarie e seguiti da uno staff scientifico altamente qualificato, costituito da 15 operatori capitanati da Franco Nardocci.

Fin dal principio sono stati accolti giovani di tutto lo spettro dell’autismo, adattando le attività lavorative per garantire a ciascuno opportunità di crescita e sviluppo: grazie al lavoro quotidiano e ai progetti di vita individuali i partecipanti hanno conseguito significativi miglioramenti sul piano della socializzazione e dell’autonomia.

La nuova bottega sarà anche un luogo di accoglienza e condivisione per turisti e visitatori provenienti da tutto il mondo, richiamati dall’ottima qualità dei prodotti della Food Valley ma anche desiderosi di conoscere da vicino questo originale progetto.

Anche per la realizzazione della bottega, così come già per la ristrutturazione e attrezzatura della nuova sede del Tortellante, l’associazione si è fatta interamente carico dei costi per il diritto di superficie, la ristrutturazione e le attrezzature, con l’aiuto di diversi sponsor tra cui Fondazione di Modena, Florim, Usco, Bper Banca, Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero, Rotary Vignola – Castelfranco Emilia – Bazzano, Rotary Castelvetro – Terra dei Rangoni, Soroptimist Club Modena.

Progetti sociali a tema Green

Un’altra interessante proposta arriva dalla campagna di inclusione lavorativa di giovani con disabilità promossa dalla Cooperativa Sociale Il Glicine di Saonara.

Lanciata su Produzioni dal Basso, piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, l’iniziativa intende creare una collaborazione fra la cooperativa, le aziende del territorio e i cittadini per contribuire a mitigare i livelli di inquinamento.

Un progetto che, curato e seguito da ragazzi con disabilità, prevede la creazione e la gestione di un frutteto e la futura piantagione di 300 nuovi alberi di ciliegio.

La campagna di raccolti fondi nasce all’interno del bando Ideerete del Gruppo Assimoco, compagnia assicurativa che ha acquisito la qualifica di società Benefit.

Parte del finanziamento a fondo perduto è già stato utilizzato dalla Cooperativa Il Glicine per dare vita a un frutteto di 500 alberi, adottato da aziende locali per combattere le emissioni di CO2.

Nel progetto verranno coinvolte diverse realtà, come l’Istituto Comprensivo di Saonara, al quale verrà offerta un’esperienza educativa diretta nella gestione di un frutteto e nell’inclusione lavorativa di ragazzi disabili.

Inclusione e sostenibilità: un incontro favorito anche dalla Cascina Agrivis, una nuova realtà del terzo settore, sita nel cuore di Milano.

L’inaugurazione, avvenuto solo qualche giorno fa, ha visto la partecipazione della vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, del presidente del Municipio 5 Natale Carapellese e di altre istituzioni pubbliche e private.

Nata nel 2016 per iniziativa del Gruppo L’Impronta, Agrivis è una cooperativa sociale agricola che si occupa di accoglienza e inserimento lavorativo di persone fragili e si compone di tre blocchi.

Il primo dedicato al laboratorio di trasformazione alimentare dove i prodotti orticoli della cooperativa, un totale di oltre 25 tonnellate di ortaggi e frutti freschi l’anno, vengono modificati e confezionati in bottiglie di vetro, vantando una gamma di oltre 35 alimenti di diverse varietà.

Qui, l’attenzione per lo spreco alimentare è molto importante e genera, anzi, nuove opportunità di lavoro: i prodotti forniti dall’azienda partner Babaco che non entrano nel circuito di vendita tradizionale, per difetti estetici o eccesso di offerta e ancora validi da un punto di vista nutrizionale vengono lavorati e mutati in nuove vivande.

Qui lavorano 5 persone con disabilità cognitiva e fisica che supportano la tecnologa alimentare responsabile della trasformazione.

Il secondo blocco è dedicato all’accoglienza abitativa temporanea di persone fragili, è composto da due appartamenti con capienza di 10 posti ciascuno. In un terzo appartamento vive la famiglia dei custodi della Cascina. L’ultimo blocco della Cascina è invece destinato a magazzino e ricovero degli attrezzi.

Le attività della Cascina permettono di dare lavoro diverse persone con storie diverse: di asilo politico, di detenzione e di disabilità fisica e mentale.

A fianco alle attività di coltivazione e trasformazione agricole, non sono meno importanti quelle di formazione e di sensibilizzazione dedicate ai cittadini e al mondo della scuola, con laboratori ad hoc sui temi della nutrizione e dell’agricoltura sostenibile.

Agrivis propone anche attività di volontariato aziendale e team building. Diverse sono, inoltre, le aziende e i cittadini che hanno iniziato a collaborare e ad acquistare direttamente i prodotti di Agrivis.

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