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Sharitaly, torna a Milano l’appuntamento con la sharing economy

città: Milano - pubblicato il:
sharitaly 2017

Un appuntamento da non mancare per chi è interessato all’evoluzione della sharing economy, l’economia della condivisione che caratterizza il nuovo millennio e un nuovo modo di concepire l’interazione sociale, il business e la partecipazione: a Sharitaly 2017 si potrà osservare lo stato dell’arte del settore e conoscere a fondo, grazie all’analisi dei modelli e delle soluzioni, la realtà italiana.

Edizioni Green Planner, da sempre promotrice di un’economia solidale, green e partecipata, sarà media partner di Sharitaly 2017; riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

Sharitaly 2017, platforms in action

Martedì 5 e mercoledì 6 dicembre 2017 torna a Base Milano l’appuntamento annuale con Sharitaly, la due giorni dedicata alla sharing economy alla sua quinta edizione dal titolo Platforms in action.

Dal 2013 evento leader in Italia sull’economia della collaborazione, Sharitaly è curato e organizzato dall’associazione Collaboriamo (che offre consulenza e servizi sulla sharing economy) e TRAILab (laboratorio di ricerca sulle azioni trasformative dell’Università Cattolica di Milano), con l’obiettivo di promuovere il dibattito e lo scambio di pratiche favorendo la contaminazione tra comunità, piattaforme, amministrazioni e aziende.

Sharitaly è patrocinato dal Comune di Milano e sostenuto in qualità di sponsor principale da Leroy Merlin – realtà che crede nell’economia collaborativa come importante asset del suo rinnovato DNA di azienda-piattaforma -, cui si aggiungono tra gli altri CNA Lombardia, Housers, Alleanza delle cooperative italiane e Reale Group.

Sharitaly è ospitato per il terzo anno consecutivo negli spazi di Base Milano, tra i partner della due giorni, la cui missione dedicata all’innovazione e alle nuove industrie creative è affine alle tematiche trattate.

Sharitaly 2017 – Platforms in Action si pone prima di tutto come luogo di ritrovo. Un momento in cui studiosi, operatori, progettisti si riuniscono per riflettere, osservare, ma anche, soprattutto, per mettere in condivisione esperienze e capire a che punto e come si stanno evolvendo le pratiche collaborative.

sharing economy

Un’analisi che va a indagare il modello piattaforma, servizio tipico dell’economia collaborativa, che sempre di più si sta affermando come esempio di crescita non solo di nuovi servizi ma anche di nuove filiere, nuove organizzazioni, e nuovi modi di stare insieme.

Un modello che propone l’abilitazione, la relazione, la condivisione di valori, la creazione di comunità e che può essere fortemente inclusivo ma anche aprire a nuove diseguaglianze e marginalizzazioni.

Un sistema che nel nostro Paese fatica a crescere, ma che tuttavia si sta affermando come proposta per innovare servizi e offerta tradizionale. Scale up e internazionalizzazione, nuovi luoghi collaborativi, fiducia e reputazione, welfare territoriale e aziendale, strategia e organizzazione, lavoro e nuove professioni, disegno e usabilità, platform cooperativism saranno alcuni dei principali temi affrontati dall’edizione di quest’anno.

Il programma di Sharitaly 2017

Il programma inizia con quattro master class di alta formazione – di quattro ore ciascuna sull’usabilità, i nuovi modelli organizzativi e di marketing e il modello piattaforma -, seguite da una sessione plenaria in cui si affronteranno le tematiche relative al presente e al futuro dell’economia collaborativa e una serie di laboratori, e lezioni tenute da professionisti del settore con l’obiettivo di condividere esperienze per individuare nuove proposte e soluzioni.

Analisi, riflessioni e tavoli di lavoro. Quali sono i servizi che funzionano e perché? Come crescere: scalare o replicare? Come aprire nuovi mercati? Come progettare una piattaforma capace di portare innovazione di mercato ma anche sociale? Come l’esperienza utente può diventare l’espressione del valore del servizio? È possibile crescere mantenendo alti propositi narrativi? Come i dati possono garantire maggiore sicurezza e non costituire una minaccia per gli utenti? I sistemi di reputazione favoriscono davvero la fiducia tra pari?

A queste e altre domande si proverà a dare risposta durante il convegno privilegiando una dimensione applicativa – how to (come fare) – con l’obiettivo di spiegare e condividere quanto già si sta facendo e quanto ancora si vuole fare. Laboratori e formazione. Novità di questa edizione saranno le master class di alta formazione e una serie di laboratori serali aperti al pubblico sull’arte dell’home sharing – come mettersi in regola, le community e tutto quello che c’è da sapere – a cura dell’associazione OspitaMi – ETS preceduti da un aperitivo di benvenuto.

Per le aziende workshop dedicati ai processi di creazione di una piattaforma collaborative e ai prodotti per approfondire nuovi modelli organizzativi e di marketing. Chiuderà la proposta culturale del convegno una mostra di illustrazioni sul tema della collaborazione e un’esposizione dei lavori degli studenti del Politecnico sugli spazi commerciali del futuro dove si osserva una forte forma di ibridazione tra servizi commerciali e logiche collaborative.

A chi si rivolge Sharitaly 2017

Sharitaly 2017 si rivolge a un ampio pubblico, non solo di addetti ai lavori: aziende e professionisti, che vogliono approfondire le opportunità offerte dall’economia collaborativa per innovare i propri servizi o processi; startupper che desiderano confrontarsi con altri operatori e apprendere dalle esperienze degli altri; tutti coloro che stanno progettando un servizio collaborativo o che lo stanno già sperimentando; imprese sociali, associazioni e istituzioni del terzo settore che vogliono saperne di più sull’economia collaborativa e sul modello piattaforma; studenti che vogliono approfondire l’economia collaborativa e il modello piattaforma.